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William Holden
di Piero F.

William Holden (nome d'arte di William Franklin Beedle, 1918-1981) esordì ventenne nel cinema, grazie al fisico prestante e a una simpatica faccia "da schiaffi". I suoi ruoli iniziali furono già da protagonista, ma il successo tardava a venire. Sotto contratto con la Columbia Pictures lavorò in Texas, 1941, con Glenn Ford (altro semi esordiente), però solo quest'ultimo ottenne il favore del pubblico. Dopo una lunga interruzione dovuta al servizio militare, Holden ebbe la sua grande occasione nel 1950 con Viale del tramonto, che gli procurò una nomination all'Oscar.
Di colpò diventò una star, e gli anni '50 furono pieni di grande soddisfazioni, da Nata ieri a Sabrina, da Stalag 17 (Oscar) a Picnic, il film che lo consacrò nuovo sex symbol per il pubblico femminile. Come sempre accade, questa qualifica porta con sè acidi commenti e dubbi sulle qualità recitative. Considerato d'allora in poi un bamboccione, trovò sempre più raramente delle valide parti in film importanti, e gli anni '60 furono anni di declino.
Ma nel 1969, magnifico cinquantenne con i baffi e il volto pieno di rughe, riapparve in un convincente ruolo in Il mucchio selvaggio, che gli valse la riconciliazione con i suoi critici.
Nel decennio successivo, con la sua nuova maschera disillusa e sofferta, fu protagonista di opere importanti, tra le quali è da ricordare almeno Quinto potere, che gli valse un'altra nomination agli Oscar. Il suo ultimo film fu S.O.B., terminate le riprese del quale fu trovato morto nel suo appartamento, in circostanze mai chiarite a fondo. Aveva solo 63 anni, e un futuro cinematografico ancora promettente.

WAR FILMS
Per quanto il suo aspetto non fosse particolarmente "marziale", Holden interpretò un numero elevato di film a sfondo bellico, tra i quali alcuni autentici capolavori, pluripremiati con l'Oscar.

I Wanted Wings, 1941 [I cavalieri del cielo]
Force of Arms, 1951 [Stringimi forte fra le tue braccia]
Submarine Command, 1951 [Squali d'acciaio]
Escape From Fort Bravo, 1953 [L'assedio delle sette frecce]
Stalag 17, 1953 [Stalag 17]
The Bridges at Toko-Ri, 1954 [I ponti di Toko-ri]
Love Is a Many Splendored Thing, 1955 [L'amore è una cosa meravigliosa]
The Proud and Profane, 1956 [Anche gli eroi piangono]
Toward the Unknown, 1956 [Soli nell'infinito]
The Bridge on the River Kwai, 1957 [Il ponte sul fiume Kwai]
The Key, 1958 [La chiave]
The Horse Soldiers, 1959 [Soldati a cavallo]
The Counterfeit Traitor, 1962 [Il falso traditore]
Satan Never Sleeps, 1962 [Storia cinese]
Alvarez Kelly, 1966 [Alvarez Kelly]
The Devil's Brigade, 1968 [La brigata del diavolo]
The Wild Bunch, 1969 [Il mucchio selvaggio]
Escape to Athena, 1979 [Amici e nemici]
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