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Josè Ferrer
di Piero F.

José Vicente Ferrer De Otero y Cintron (1912-1992) nacque a Portorico da famiglia facoltosa, e quindi la sua formazione nulla ha a che fare con i malfamati slums portoricani di Harlem a New York: anzi, studiò alla prestigiosa università di Princeton.
Della "Grande Mela" frequentò invece Broadway, distinguendosi già durante gli anni di guerra per la dizione impeccabile e i modi affettati e un po' snob. Il cinema lo chiamò a interpretare ruoli tipicamente teatrali, a partire dalla Giovanna d'Arco tratta dal dramma di Maxwell Anderson, che valse a Ferrer una nomination all'Oscar 1948 come attore non protagonista.
Coltissimo e intelligente, per molti anni l'attore venne salutato come un nuovo genio della recitazione, ma in realtà sopravvalutato in chiave di cinema "puro". Se infatti, promosso immediatamente protagonista principale, vinse l'Oscar per il suo Cyrano de Bergerac, si trattava pur sempre di "teatro filmato", dove lo stile pomposo e declamatorio di Ferrer si attagliava perfettamente al contesto. Più difficile si sarebbe rivelato ottenere da lui una recitazione naturale e introspettiva, come suggeriva il metodo Stanislavskij che l'Actor's Studio stava imponendo in quegli anni all'attenzione dei critici e del pubblico. Tuttavia la sua interpretazione manierata del pittore Toulouse-Lautrec in Moulin Rouge gli valse un'altra candidatura all'Oscar, ma fu l'ultimo ruolo da protagonista per Ferrer.
Insoddisfatto del nuovo modo di recitare che gli si chiedeva, si cimentò nella regia con l'intenzione di autodirigersi (l'unico risultato di rilievo sarà L'affare Dreyfuss, 1958) ma ebbe un successo così modesto che preferì tornare al "suo" teatro, che gli tributò calde ovazioni per lunghi decenni, concedendosi d'allora in poi al cinema solo per brevi parti-cammeo (soprattutto in grandi produzioni con cast all-stars). Curiosità dinastiche: il figlio Miguel Ferrer (nato dal matrimonio di José con la cantante Rosemary Clooney, e che è talmente somigliante al padre da far trasalire i vecchi spettatori, convinti di trovarsi davanti al... fantasma di José Ferrer) è un attore di un certo rilievo, ma la sua popolarità è più televisiva che cinematografica. E' suo cugino George Clooney la star di famiglia, adesso.

WAR FILMS
L'ufficiale-avvocato del processo agli ammutinati del Caine rimane l'unico ruolo memorabile di Ferrer in divisa militare (con nomination all'Oscar). Il solo film bellico "convenzionale" se lo diresse in proprio (Sopravvissuti: due) ma con scarsi risultati. Ben riuscito, ma non essenziale, il suo sceicco arabo in Lawrence d'Arabia: anche perché l'attore è difficilmente riconoscibile sotto il mascheramento.

The Caine Mutiny, 1954 [L'ammutinamento del Caine]
The Cockleshell Heroes, 1956 [Sopravvissuti: due]
Lawrence of Arabia, 1962 [Lawrence d'Arabia]
Voyage of the Damned, 1976 [La nave dei dannati]
To Be or Not to Be, 1983 [Essere o non essere]
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