La Barbagia non è solo una regione della Sardegna: è un universo a sé, fatto di tradizioni antiche e paesaggi selvaggi. Piemme ci porta proprio lì, nel cuore di questa terra spesso fraintesa, con un nuovo viaggio letterario che scava sotto la superficie. Tra borghi arroccati e montagne imponenti, emergono storie di uomini e donne che hanno costruito un’identità forte, lontana dagli stereotipi più comuni. Un racconto che non si limita a descrivere, ma che fa respirare un mondo tutto da scoprire, nascosto dietro l’apparenza.
Per secoli, la Barbagia ha custodito usanze e tradizioni che oggi rischiano di andare perdute. Il libro di Piemme si concentra proprio su questi aspetti poco conosciuti fuori dall’isola. Si parla di artigianato, agricoltura di montagna, feste religiose e riti legati alla natura. Emergono così i segni di una cultura che ha resistito all’omologazione della modernità.
Attraverso le parole di chi ci vive, testimoni di un passato e custodi di un presente difficile, il libro racconta le relazioni sociali e i valori di comunità ancora vivi nei piccoli paesi. Si ripercorrono le tappe della storia, dall’epoca nuragica alle trasformazioni del Novecento, intrecciando vicende personali e grandi eventi della politica e della società sarda.
Le pagine descrivono con cura il paesaggio barbagico, fatto di montagne selvagge e boschi fitti, intervallati da paesi arroccati che raccontano storie di autonomia e isolamento. L’autore guida il lettore lungo sentieri poco conosciuti, svelando mestieri tradizionali come la pastorizia e l’allevamento, e il ruolo centrale delle feste nelle relazioni sociali.
Non mancano dettagli su costumi tipici, artigianato tessile e prodotti enogastronomici locali. Si dà spazio a pratiche spesso trascurate, come la lavorazione del formaggio pecorino o la coltivazione delle erbe aromatiche. Così il racconto diventa un modo per tenere viva una cultura che rischia di scomparire.
Con questa pubblicazione, Piemme conferma il suo impegno nel raccontare realtà di territori poco noti ma ricchi di valore culturale. L’editore punta su autori capaci di intrecciare storie personali e collettive, mettendo al centro luoghi spesso dimenticati della penisola italiana. Così si costruisce una narrazione più autentica e sfaccettata dell’Italia.
Il libro diventa un prezioso strumento per chi vuole capire non solo la Sardegna, ma anche come tradizioni, ambiente e identità si influenzano a vicenda. La Barbagia smette di essere solo un nome sulla mappa e si trasforma in un’esperienza da scoprire attraverso parole che ne svelano la complessità e la forza.
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