La Sardegna non è solo mare. Lo ripetono in molti, ma pochi riescono a mostrarne davvero il volto nascosto. Quel volto c’è, ed è nelle pieghe aspre e autentiche della Barbagia, un territorio che pulsa di storie antiche e tradizioni forti. Qui, Piemme ha scelto di fare più di un libro: un vero e proprio viaggio dentro la terra, raccontato da chi la conosce fino in fondo. Non è solo una raccolta di immagini o racconti, è un invito a guardare oltre la costa, a scoprire ciò che rende unica questa regione.
La Barbagia è una zona interna della Sardegna fatta di montagne, boschi e paesi che sembrano fermi nel tempo. Posti come Orgosolo, Oliena e Fonni conservano usanze uniche, scandite da riti antichi e feste popolari che raccontano una cultura forte e radicata. Qui il paesaggio è uno spettacolo: boschi di lecci, praterie e i famosi murales che parlano di lotte, di vita e di memoria. Durante l’anno le comunità si ritrovano per celebrare eventi che rinsaldano il legame con la propria terra.
Piemme ha scelto di raccontare tutto questo con testi precisi e fotografie che svelano dettagli spesso invisibili a chi passa distratto. Il libro spinge a riflettere sul valore di tenere vive tradizioni e usanze, in un mondo che corre sempre più veloce. Gli artigiani, i custodi di storie, le feste popolari: sono loro i veri protagonisti di queste pagine, con uno stile semplice ma mai superficiale.
Gli autori di questo progetto hanno alle spalle esperienze che vanno dal giornalismo culturale alla ricerca storica sulla Sardegna. Ogni racconto porta alla luce un aspetto diverso: le vite dei pastori che seguono i tempi della natura, i paesaggi dove ogni pietra ha un significato, i rituali che affondano le radici in epoche lontane. L’obiettivo è offrire molto più di una guida turistica: una conoscenza profonda della Barbagia.
Il libro parla anche del presente, delle sfide che i giovani affrontano in queste aree rurali, divisi tra il desiderio di restare e la tentazione di andare via. Senza dimenticare le iniziative locali che puntano a valorizzare prodotti tipici e artigianato, elementi fondamentali per mantenere viva l’identità di questa terra anche oggi.
Il volume di Piemme funziona anche come guida per chi vuole esplorare la Barbagia lontano dai soliti itinerari turistici. Ci sono indicazioni sui sentieri meno noti, informazioni sulle comunità e consigli per partecipare alle feste tradizionali. Un percorso completo che permette di cogliere le sfumature di una terra ricca di contrasti e storia.
Non mancano suggerimenti per conoscere da vicino l’artigianato locale: dalla tessitura alla lavorazione del sughero, fino alla produzione dei formaggi tipici. In questo modo, il viaggio diventa un’esperienza diretta, immersa nelle atmosfere rurali, tra borghi di pietra e montagne che fanno da cornice.
Con questo libro Piemme conferma l’impegno a valorizzare le culture regionali italiane meno conosciute. Il lavoro si inserisce in una serie di pubblicazioni che vogliono riportare alla luce realtà a rischio di sparizione, schiacciate dalla globalizzazione e dal turismo di massa.
Il libro nasce anche dal desiderio di creare un ponte tra passato e presente, tra tradizioni antiche e nuove forme di cultura. Raccontare oggi la Barbagia vuol dire mostrare non solo il folklore, ma anche i cambiamenti sociali, ambientali ed economici in corso. Il testo offre una lettura autentica e sfaccettata, senza semplificazioni.
Chi prende in mano questo volume è invitato a scoprire una terra che sorprende per la sua complessità e forza identitaria. Un viaggio nel cuore nascosto della Sardegna, dove ogni storia è un pezzo di memoria viva.
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