Quando Mantova spalanca le porte alla cultura, non passa mai inosservata. Dal 9 al 13 settembre, la città lombarda si anima con un calendario fitto di incontri e dibattiti, richiamando appassionati da ogni parte. Non è solo il fascino delle sue vie e dei suoi monumenti a catturare l’attenzione, ma la presenza di ospiti internazionali come Emmanuel Carrere, Ece Temelkuran e Irvine Welsh. Saranno loro, con le loro parole e idee, a dare vita a cinque giorni intensi, capaci di mescolare riflessioni su società, politica e creatività, tutto sotto il cielo antico di Mantova.
L’edizione di quest’anno porta in città nomi capaci di spaziare tra generi e sguardi diversi. Emmanuel Carrere, scrittore e regista francese, è noto per mescolare autobiografia e racconto, affrontando con lucidità temi come l’identità e la verità. Sarà un’occasione per ascoltare direttamente da lui un punto di vista personale e coinvolgente.
Ece Temelkuran, giornalista e scrittrice turca, porterà la sua esperienza di osservatrice attenta della politica globale. I suoi interventi si concentrano su diritti umani, conflitti e realtà complesse come quelle del Medio Oriente e del Mediterraneo, temi caldi che stimoleranno riflessioni profonde sul ruolo della cultura nel mondo di oggi.
Irvine Welsh, scrittore scozzese autore di “Trainspotting”, chiuderà il trio con la sua prosa energica e senza filtri, capace di raccontare la società con grande intensità. Sarà un momento per entrare nel vivo di storie che hanno segnato la letteratura contemporanea con un taglio diretto e potente.
Il festival si snoderà in alcuni dei luoghi più rappresentativi di Mantova, alternando presentazioni, dialoghi pubblici, reading e performance. Oltre ai nomi principali, arriveranno anche giovani voci da diverse nazioni, con l’obiettivo di creare un confronto a più voci e su scala internazionale.
Non si tratta di un semplice ciclo di conferenze: il festival vuole coinvolgere chi partecipa, offrendo spazi di scambio e approfondimento. Ogni giornata affronterà temi diversi, dalla letteratura impegnata alla politica, passando per contaminazioni con teatro e musica. Particolarmente significativa è l’attenzione verso questioni sociali attuali, raccontate attraverso narrazioni capaci di suscitare dibattito sia in piazza che online.
Mantova è da sempre punto di riferimento culturale, grazie al suo centro storico patrimonio dell’UNESCO e alle tante iniziative artistiche che animano la città durante l’anno. Ospitare un festival con ospiti di questa caratura conferma il ruolo di Mantova come polo d’attrazione per intellettuali, scrittori e appassionati d’arte.
Dietro l’evento c’è una rete di collaborazioni con istituzioni locali, biblioteche e centri culturali, che rafforza l’offerta culturale mantovana a settembre. Con i suoi teatri storici e musei prestigiosi, la città diventerà un palcoscenico vivo, dove la cultura si fa dialogo e partecipazione.
Gli spazi allestiti accoglieranno migliaia di visitatori con incontri aperti, workshop e momenti di socialità. Un’occasione imperdibile per scoprire Mantova in una veste nuova, vibrante e con uno sguardo rivolto al mondo.
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