Eventi

Nuova profezia si abbatte sul 2024: siamo davvero vicini all’Apocalisse?

Un orologio “ideato” da alcuni scienziati americani segna ogni anno un’ora diversa: l’Apocalisse è prevista a Mezzanotte.

Ci risiamo, nel cuore dell’incertezza globale, un’altra profezia è pronta a fare il suo debutto. Esiste infatti un orologio che segna il tempo in modo molto più drammatico di quello a cui siamo abituati. L’orologio dell’Apocalisse funziona come il timer di una bomba, con la sua lancetta che può avvicinarsi o allontanarsi dalla “mezzanotte”, il simbolo dell’estinzione. Attualmente, l’orologio segna le 23:58, un momento critico che non si verificava dal lontano 1953.

La profezia sembra avverarsi per il 2024: l’orologio presto segnerà la mezzanotte Icsm.it

Questo orologio, tutt’altro che misterioso, è una creazione geniale (?) di alcuni scienziati americani, associato al magazine The Bulletin of the Atomic Scientists, fondato nel 1947. Ogni edizione del giornale presenta in copertina il logo di un orologio, con l’ora che riflette la tendenza dell’umanità in quel particolare anno. Più ci avviciniamo all’estinzione, più le lancette si avvicinano alla mezzanotte.

L’orologio dell’Apocalisse nel passato: ad oggi sono le 23:58

Il tempo sull’orologio dell’Apocalisse è simbolico, misurando quanto siamo vicini al punto in cui le condizioni di vita sulla Terra diventeranno inabitabili per il genere umano. Aggiornato annualmente dal Bulletin of Atomic Scientists a Chicago, negli Stati Uniti, questo orologio riflette le sfide globali che l’umanità affronta.

L’orologio dell’Apocalisse e la teoria della mezzanotte Icsm.it

Rachel Bronson, CEO del Bulletin, spiega: “Quando l’orologio è a mezzanotte, significa che c’è stato uno scambio nucleare o un cambiamento climatico catastrofico che ha cancellato l’umanità. Non vogliamo mai davvero arrivarci e non lo sapremo quando succederà.”

L’ultima volta che l’orologio è stato aggiornato, il 24 gennaio 2023, le lancette erano a soli 90 secondi dalla mezzanotte, più vicine che mai. Questo a causa di eventi internazionali preoccupanti, come l’invasione russa in Ucraina e le minacce legate al cambiamento climatico e alle armi di distruzione di massa.

Il Bulletin ha anche citato le minacce biologiche come contributo al preoccupante avanzamento dell’orologio. Eventi come la pandemia di Covid-19, d’altro canto, non sono più considerati eventi rari, ma avvenimenti che si verificano più frequentemente. Le “tecnologie disruptive” che diffondono disinformazione e il “conflitto informatico” sono ulteriori elementi destabilizzanti.

L’unica preoccupazione al momento è che, con il 2024 alle porte, l’orologio dell’Apocalisse avverte che l’umanità potrebbe essere sull’orlo del collasso. In un periodo di “un pericolo senza precedenti”, con conflitti in Russia e Ucraina e tensioni in Medio Oriente, il mondo affronta sfide che richiedono una riflessione profonda e azioni concrete. Insomma, resta solo da sperare che l’orologio, nel suo inesorabile avanzare, non tocchi mai la fatidica mezzanotte.

Daniela Guglielmi

Recent Posts

Lea Ypi al Salone del Libro di Torino: la dignità come resistenza e il no al riarmo in Europa

Il riarmo non è la risposta «Il riarmo non è la risposta», ha detto con…

21 ore ago

Grossman avverte: vittoria di Netanyahu alle elezioni potrebbe rendere Israele un Paese invivibile

«L’Italia è un Paese invivibile». Parole nette, senza fronzoli, pronunciate da uno scrittore al Salone…

2 giorni ago

Ludovico Einaudi presenta The Summer Portraits Live: concerti indimenticabili alla Royal Albert Hall in uscita il 12 giugno

“Musica che dipinge”: Decca Records apre una finestra su un mondo dove arte e suono…

2 giorni ago

Cannes 2024: Travolta debutta da regista, Efira e Seydoux protagoniste nei film in gara

Quando Marion Cotillard sale sul palco della Sala Grande, il silenzio si fa denso, quasi…

2 giorni ago

Grandi Orchestre Italiane e Munchner Philharmoniker in Concerto alla Sagra Malatestiana di Rimini dal 30 Agosto

Il 30 agosto Rimini si trasforma in una capitale della musica classica. Non è solo…

3 giorni ago

Sal Da Vinci: il “operaio della musica” che porta gli ultimi all’Eurovision con il nuovo album Per sempre sì

Il 29 maggio Biagio Antonacci torna con un nuovo album, “Per sempre sì”. A sorpresa,…

3 giorni ago