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Roma, città dell’amore, ma perché? Tutta ‘colpa’ di un santo davvero famoso

Roma è la città dell’amore, il motivo è per “colpa” di un santo molto famoso: ecco qual è la storia affascinante che c’è dietro.

La città eterna è uno dei luoghi più importanti di sempre, questo non solo perché è l’antica capitale di un impero che sembrava essere immortale, ma anche perché è la città più romantica al mondo.

Ecco perché Roma è la città dell’amore Icsm.it

Roma è splendida, suggestiva, colossale, maestosa: un luogo senza tempo dove poter vedere monumenti capolavoro realizzati dai più grandi artisti del mondo. Una città davvero unica in tutti i sensi, un luogo perfetto dove può sbocciare l’amore e celebrare la vita.

La capitale italiana offre ai tanti innamorati molti luoghi dove poter condividere momenti indimenticabili e romantici, anche perché i tramonti capitolini sono qualcosa di unico e magico da vedere. Questo vale in qualsiasi periodo dell’anno. In tanti però non sanno qual è il motivo per cui Roma è considerata la città dell’amore. Dietro c’è un Santo.

Roma città dell’amore: ecco qual è la storia

Per capire qual è il motivo per cui Roma è considerata la città dell’amore bisogna andare a ritroso nel tempo, precisamente fino al III secolo. In quel periodo, la città era regnata dall’imperatore Claudio II, famoso perché aveva deciso di promulgare la legge che impediva ai giovani di sposarsi. In questo modo credeva che il suo esercito fosse più potente in quanto non aveva alcun legame.

Le origini della festa di San Valentino Icsm.it

A quel tempo, però, c’è anche il giovane sacerdote Valentino che era a Roma, il quale era profondamente contrario al divieto imposto dall’imperatore. Convinto delle sue idee, iniziò a celebrare matrimoni in gran segreto. Una notizia che però arrivò ai piani alti e non piacque per niente ai vertici politici dell’epoca, proprio per questa ragione finì per essere rinchiuso e ucciso il 14 febbraio.

Dopo due secoli dalla tragica morte del sacerdote, papa Gelasio decide di farlo Santo e commemorare il suo sacrificio. Un gesto d’amore passato alla storia che ha reso non solo Roma la città degli innamorati, un luogo romantico dove trascorrere del tempo insieme al proprio partner, ma anche dato alle coppie un giorno in cui celebrare il loro amore.

Proprio per questo episodio storico è stato scelto il 14 febbraio come il giorno di San Valentino, una data che richiama anche il coraggio di un sacerdote che ha deciso di opporsi al potere per celebrare l’amore tra due persone.

Isabella Insolia

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