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Giir di Mont 2024: il trail di Premana sale a 2.700 metri di dislivello con 21 nazioni in gara

Trent’anni dopo l’ultima misurazione ufficiale, il dislivello della gara più celebre di Premana cambia volto. Il trail di 32 chilometri, in programma il 26 e 27 luglio, è ormai un appuntamento fisso per gli appassionati di corsa in montagna, richiamando atleti da ben 21 Paesi. Grazie al GPS, oggi si conosce con precisione la reale difficoltà del percorso, un dettaglio che rivoluziona la percezione della prova regina sulle pendici lecchesi. Nel frattempo, il paese si anima, pronto a ospitare una due giorni che promette sport, festa e un’atmosfera unica.

Dislivello rivisto: dopo decenni arriva la misura precisa

Per anni il dislivello della gara principale del trail di Premana è rimasto quello “di sempre”, basato su metodi tradizionali e strumenti non sempre all’altezza. Solo di recente, con l’uso di rilevatori GPS all’avanguardia, si è potuto effettuare un rilievo più dettagliato del territorio. Non è stata una passeggiata: diverse uscite a piedi, controlli incrociati e verifiche continue sulle altitudini hanno portato a un dato più accurato.

Il risultato? Il dislivello reale del percorso da 32 km è diverso da quello che si pensava finora. Un’informazione che cambia le carte in tavola per atleti e organizzatori, visto che in questo sport ogni metro di salita pesa. L’aggiornamento non è solo un fatto tecnico, ma aiuta a prepararsi meglio alla gara e a definire strategie più aderenti alla realtà del terreno.

Il lavoro ha interessato anche tratti particolarmente impegnativi, rivelando dislivelli più alti o distanze più lunghe del previsto. Questi dati, ufficializzati solo qualche settimana fa, sono stati accolti con favore da chi vive la corsa in prima persona, tecnici e appassionati compresi.

Un appuntamento mondiale: 21 nazioni in gara a Premana

Premana, piccolo centro lombardo famoso per la sua tradizione artigianale e l’amore per la montagna, si appresta a ospitare un evento sportivo di richiamo internazionale. Il trail 2024 vedrà al via atleti provenienti da 21 Paesi, un numero che sottolinea il prestigio raggiunto dalla manifestazione nel tempo.

Tra le nazioni presenti ci sono le grandi rappresentative europee, ma anche squadre da fuori continente, a dimostrazione della crescita globale della competizione. Dietro questo successo c’è un’organizzazione attenta, che vede all’opera volontari, autorità sportive e amministrazioni locali.

Ma il trail non è solo fatica e agonismo: è anche festa per tutta la comunità. Nei giorni che precedono la gara ci saranno momenti di incontro, fiere, occasioni per conoscere gli atleti e iniziative culturali. Le vie di Premana si animeranno con tifosi, familiari e appassionati, creando un’atmosfera che va ben oltre la semplice gara.

L’ospitalità locale, le tradizioni e la bellezza del territorio sono protagoniste insieme allo sport, confermando Premana come esempio di come si possa unire una competizione di alto livello con la valorizzazione del luogo. Il trail diventa così anche un’occasione per promuovere la montagna come meta ideale per turismo sportivo e scoperta.

Come il GPS ha cambiato il modo di misurare le corse in montagna

Negli ultimi anni la tecnologia GPS ha rivoluzionato il modo di misurare i percorsi nelle gare all’aperto. La corsa in montagna, con i suoi terreni irregolari e dislivelli spesso impegnativi, ha tratto grande vantaggio da questi strumenti.

Fino a poco tempo fa, dislivelli e distanze si calcolavano su mappe cartacee e con rilievi manuali, con margini di errore non trascurabili. Oggi il GPS permette un tracciamento continuo e molto preciso, aggiornando e correggendo dati che prima erano solo indicativi.

Nel caso di Premana, il rilievo GPS ha evidenziato differenze anche piccole, ma significative, che cambiano la percezione della gara. Questi dispositivi registrano altitudini e distanze con pochi metri di scarto, un dettaglio fondamentale per capire gli sforzi richiesti agli atleti e per pianificare l’allenamento.

L’uso del GPS ha inoltre spinto altri organizzatori a rivedere i propri dati storici, portando a una maggiore trasparenza e affidabilità nelle informazioni sulle gare. E non è solo una questione di numeri: la mappatura precisa contribuisce anche a una migliore gestione della sicurezza, facilitando interventi rapidi in caso di emergenza.

Il nuovo rilievo di Premana conferma insomma quanto la tecnologia sia diventata indispensabile per alzare il livello degli eventi sportivi in montagna, un trend che si sta affermando sempre più nei grandi trail internazionali.

Redazione

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