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Hearts of Iron II
di Daniele Piergiovanni

Dovremo gestire l'economia, le battaglie, la produzione di unità, la diplomazia, lo spionaggio (solo con l'espansione Doomsday) la politica interna: ogni nazione ha i suoi ministri, realmente esistiti, ognuno provvisto di personalità differente e foto, ed è possibile cambiare diversi parametri della politica interna del paese (dittatura - democrazia, destra - sinistra, libero mercato - economia pianificata) con ovvi riflessi in termini di governo. E' interessante vedere come i programmatori hanno ipotizzato eventuali cambiamenti di governo o colpi di stato nelle decine di nazioni disponibili: ad esempio possiamo vedere come possa diventare capo di stato Palmiro Togliatti spostando gli slider della politica verso Dittatura e Sinistra. La ricostruzione storica è molto dettagliata: il corso della storia viene gestito da eventi che vi obbligheranno a scegliere, ad esempio, se rispettare il patto di Monaco o no.
Le battaglie sono gestite in modo strategico e non dettagliato come ad esempio in Blitzkrieg. Decideremo quali unità (ce ne sono davvero tante) mandare all'attacco in quella provincia e quale generale dovrà guidarla. Anche la gestione dei leader è impressionante. Ci sono gradi, nomi, foto e caratteristiche di tutti i leader del tempo di ogni nazione! Durante le battaglie una quantità notevole di parametri che influiranno sull'esito degli scontri (unità in campo, brigate attaccate alle unità, terreno, fattori metereologici, capacità dei leader, presenza di fiumi, infrastrutture, partigiani etc..). Il gioco risulta molto complicato ed è necessario parecchio tempo per padroneggiarlo completamente ma, una volta entrati nell'ottica del gioco, è difficile lasciarlo. E' possibile giocare per anni senza stancarsi dato che si può utilizzare qualsiasi nazione e cambiare il corso degli eventi a piacimento: con l'uscita di diversi mod (EmKeiEn e TRP tra i migliori a mio parere), la longevità diviene quasi infinita. Un gioco che consiglio a chi è un appassionato di storia della seconda guerra mondiale e a chi ama cimentarsi in giochi complessi, ma belli.
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