It.Cultura.Storia.Militare On-Line
invia stampa testo grande testo standard
Bookmark and Share
[HOME] > [icsm WORLD] > [Reportage: Luoghi Estero]
Le Musée des Blindés di Saumur
di Marco Agnello © (09/06)

Il Museo si trova a Saumur, cittadina francese sul fiume Loira, famoso per i castelli. Inaugurato nel 1978 con l'ampliamento di una piccola collezione iniziata nel 1950, oggi il museo è gestito da "Association des Amis du Musée des Blindés" e vanta la presenza di ben 880 mezzi, dei quali 200 in perfetto stato di marcia. Tutto questo materiale fa del Museo di Saumur la più importante raccolta al mondo di mezzi blindati, sia per quanto riguarda il numero di mezzi che per la panoramica storica presentata, andando dai primi carri francesi del 1917 (carro Schneider e Saint-Chamond che parteciparono alla battaglia di Berry-au-Bac del 16 aprile 1917), fino ai carri utilizzati nella recente Guerra del Golfo degli anni '90.


Sherman nel parcheggio del museo

L'area espositiva è organizzata per sale a seconda della nazionalità dei mezzi: troveremo appena entrati la sala francese del 1914/18 seguita da quella relativa alla campagna di Francia del 1940, poi la immensa sala della "Germania II G. M." e il corridoio dei cannoni, poi la saletta italiana che ci conduce in quella delle "curiosità" e così via. Interessante anche la sala dei motori, presso l'uscita; e per finire, come ormai in tutti i musei moderni, è presente un'attrezzata boutique di libri, modellini e altri souvenir.

In questa carrellata di mezzi si trovano i veicoli impiegati nel corso degli anni da tutti i principali paesi industrializzati, tra i quali quelli di Francia, USA, Germania, Gran Bretagna, ex URSS, Italia, Svezia, Israele, Brasile.

Com'è prevedibile, è presente la quasi totalità dei tank e dei prototipi fabbricati in Francia dal 1917 ai giorni nostri, soprattutto è possibile osservare tutti i carri francesi del 1940. Il periodo dal 1944 ad oggi è rappresentato, sempre per la Francia, da 180 mezzi che ci guidano nella valutazione delle variazioni costruttive apportate con lo scorrere del tempo e con tecnologie sempre più moderne disponibili. Tra le curiosità è presente una "Vespa" Piaggio del 1955 armata di.. Bazooka!

Si possono osservare tutti i carri Americani utilizzati in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale, tra i quali spiccano i Lee-Grant, lo Stuart, lo Sherman e le sue differenti versioni.

Secondo il mio modesto parere, però la parte più interessante è rappresentata dalla presenza di tutti i modelli dei carri tedeschi che hanno combattuto la seconda Guerra Mondiale, dal Panzer al Konigstiger da 70 tonnellate, esemplare unico al mondo completamente restaurato e funzionante. Si possono osservare anche i più moderni Leopard I e II.

Anche la Gran Bretagna è presente con numerosi carri, tra i quali ricordiamo il Churchill, il Mathilda e il Valentine. Per l'ex URSS si può visionare un T-34, un mitico T-72 passando per il T-54. Infine Israele è presente con un bel Merlava I. L'Italia è presente con una modesta quantità di mezzi, proporzionata comunque alle nostre costruzioni di blindati in tempo di guerra: un M 15/42 della divisione Ariete che combattè ad El Alamein, un semovente M 41, un obice da 75/38 modello 1935 e un OTO Melara del 1956.

Il Museo è aperto tutti i giorni dell'anno tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio con orario dalle 10.00 alle 17.00 dal primo di ottobre al 30 di aprile, e dalle 9.30 alle 18.30 dal primo maggio al 30 settembre. L'ingresso costa 6 euro per adulto.

Foto 1: Carro Renault 17 del 1916. Sala francese 1914/18 Foto 2: Carro Schneider del 1916. Sala francese 1914/18
Foto 3: SOMUA SCGS del 1936. Sala francese Foto 4: Visione d'insieme della Sala tedesca
Foto 5: Proietto controcarro nella corazza frontale di un Jagdpanzer IV. Sala tedesca Foto 6: Flak 88 ancora da restaurare. Sala tedesca
Foto 7: Hummel 1942. Sala tedesca Foto 8: Jagdpanther. Sala tedesca
Foto 9: Jagdpanzer 38T "Hetzer". Sala tedesca Foto 10: Koenigstiger. Sala tedesca
Foto 11: particolare della torretta del Koenigstiger. Sala tedesca Foto 12: Pak 40. Sala tedesca
Foto 13: PzKw III. Sala tedesca Foto 14: PzKw III. Sala tedesca
Foto 15: PzKw IV, notare lo "zimmerit" di copertura. Sala tedesca Foto 16: Particolare della torretta del PzKw IV, notare la disposizione dello "zimmerit". Sala tedesca
Foto 17: Shutzenpanzerwagen. Sala tedesca Foto 18: Schwimmwagen. Sala tedesca
Foto 19: Sturmhaubitze. Sala tedesca Foto 20: Tiger I. Sala tedesca
Foto 21: M15/42. Sala italiana Foto 22: particolare del M 15/42. Sala italiana
Foto 23: altra vista del M 15/42. Sala italiana Foto 24: Semovente M 42. Sala italiana
Foto 25: T 72. Sala URSS Foto 26: SU 100. Sala URSS
Foto 27: T34/85. Sala URSS Foto 28: T62. Sala URSS
Foto 29: Matilda II. Sala Alleati II GM Foto 30: MK IV "Churchill". Sala Alleati II GM
Foto 31: Lee Grant. Sala Alleati II GM Foto 32: interno di un trasporto truppe anfibio LVT4 "Alligator". Sala Alleati II GM
Foto 33: Vespa Piaggio armata dell'Esercito francese (1955). Sala delle curiosità Foto 34: Carro Moderno Leclerc. Sala contemporanea
 
Foto 35: Leopard II. Sala contemporanea  
RIPRODUZIONE RISERVATA ©
[HOME] > [icsm WORLD] > [Reportage: Luoghi Estero]