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Vallo Alpino: Caposaldo Malamot: Batteria B2
di Gianfranco Genta © (01/09)
Realizzata in caverna fra il 1932 e il 1934 all'interno dello sperone roccioso delle Frasere Basse ad una quota di 2350m la Batteria B2 - (614ª Batteria GaF) era armata con 4 pezzi da 75/27 montati su affusto ruotato, caso unico nel IX Settore Moncenisio.

Il campo di tiro delle armi era la piana del Moncenisio, dall'Ospizio alla borgata Gran Croce. Le foto attuali non devono trarre in inganno:quando la batteria fu realizzata dove adesso si vede il lago erano presenti l'Ospizio, la SS 25 e varie Opere. Il sito ha assunto l'aspetto attuale nel 1968 con la costruzione della diga da parte dell'EDF. Altra particolarità della batteria è quella di non avere il Ricovero interno, probabilmente i 96 uomini che la presidiavano erano alloggiati in baraccamenti ubicati in prossimità della strada. Le casematte erano quindi molto ampie per permettere un adeguato brandeggio del pezzo, come molto ampia era l'apertura della cannoniera.

La struttura della batteria è molto semplice, formata da una galleria principale parallela all'asse di tiro da cui si dipartono perpendicolari quattro cunicoli che conducono alle casematte dei pezzi. Lungo la galleria sono posizionati il locale del gruppo elettrogeno da 1,62 kw e due vani per i serbatoi della riserva d'acqua. Solo parte del locale del gruppo elettrogeno e la casamatta 4 sono rivestiti, mentre tutto il resto è rimasto allo stato naturale, ovvero la nuda roccia.

L'ingresso vero e proprio della batteria è posizionato su un terrazzamento ubicato in un anfratto, cui si accede da un cunicolo non rivestito il cui accesso è protetto da porta-garitta con funzioni di osservatorio e difesa ravvicinata. Iniziamo la nostra visita entrando dalla porta-garitta, oltrepassata la quale un cunicolo non rivestito lungo circa una ventina di metri ci conduce al terrazzo ove è ubicato l'ingresso della batteria. Imbocchiamo quindi la galleria principale trovando subito alla nostra dx il locale del gruppo elettrogeno parzialmente rivestito. Successivamente troveremo sempre alla nostra dx le 4 diramazioni che conducono alle casematte dei pezzi. Tutte e quattro le diramazioni erano dotate di porte stagne (ormai resta solamente più lo stipite) e di tubazioni dell'impianto di ventilazione. Dopo la prima e la terza diramazione alla nostra sx troveremo i vani destinati alla riserva dell'acqua. I serbatoi sono stati asportati e resta solamente il basamento dei medesimi.

La Batteria B2 è raggiungibile lasciando l'autovettura al solito parcheggio sul lato W della diga, percorrere la strada militare del Malamot per circa 3 Km e in prossimità di un tornante imboccare alla nostra dx una traccia di sentiero che in pochi minuti ci condurrà alla porta-garitta(non visibile dal bivio). Prendendola con comodo si può preventivare circa un'ora di cammino. Poiché sia dalla volta che dalle pareti può verificarsi la caduta di materiale lapideo, presente sul pavimento, si consiglia per la visita di munirsi di casco oltre naturalmente all'immancabile pila. La visita descritta è stata effettuata dallo scrivente il 20 ottobre 2007.

Bibliografia: Moncenisio - Battaglie e Fortificazioni di Mauro Minola e Ottavio Zetta
La Montagna Fortificata, di PG. Corino e P. Gastaldo

Foto 1: il sito visto dalla sommità della diga.La Batteria B2 è ubicata all'interno delle Fra sere Basse. Foto 2: la Batteria B2 vista dall'esterno: 1. Porta-garitta (non visibile); 2. L'ingresso della batteria; X. le 4 cannoniere.
Foto 3: la porta-garitta vista durante l'avvicinamento. Foto 4: la traccia di sentiero che conduce alla porta garitta. In basso a dx il Forte Varisello.
Foto 5: la porta-garitta. Foto 6: l'interno del cunicolo.
Foto 7: lo sbocco del cunicolo sul terrazzamento visto dall'interno. Si intravede l'ingresso della batteria. Foto 8: l'uscita del cunicolo vista dal terrazzo.
Foto 9: l'ingresso della batteria. Foto 10: il tubo di scarico dei gas combusti del motore del gruppo elettrogeno.
Foto 11: spezzone di tubo dei gas di scarico. Foto 12: il vano, parzialmente rivestito, del gruppo elettrogeno.
Foto 13: il basamento del motore con i perni di fissaggio. Foto 14: le staffe di sostegno delle batterie.
Foto 15: la fossa del serbatoio della riserva carburante. Foto 16: la galleria principale.
Foto 17: diramazione verso la casamatta del pezzo 1. Foto 18: staffa di sostegno della tubazione dell'aria.
Foto 19: verso la casamatta 1. Foto 20: l'interno della casamatta 1 con l'apertura della cannoniera.
Foto 21: la cannoniera 1 vista dall'esterno. Foto 22: si ritorna alla galleria principale.
Foto 23: il vano del deposito 1 dell'acqua. Foto 24: il basamento in cemento dei serbatoi dell'acqua.
Foto 25: diramazione verso la casamatta del pezzo 2. Foto 26: l'interno della casamatta 2.
Foto 27: vista dalla cannoniera 2. Foto 28: la cannoniera 2 vista dall'esterno.
Foto 29: panorama dall'esterno della cannoniera 2. Foto 30: galleria principale: una caduta di materiale consiglia di non soffermarsi.
Foto 31: la medesima caduta di materiale vista dal lato opposto. Foto 32: diramazione verso la casamatta 3.
Foto 33: spezzone della tubazione dell'aria vista dal lato della galleria principale. Foto 34: spezzoni delle tubazioni dell'aria visti dal lato della casamatta.
Foto 35: cunicolo verso la casamatta 3. Attenzione al distacco di materiale lapideo. Foto 36: accesso alla casamatta 3.
Foto 37: la cannoniera del pezzo 3 visto dall'interno. Foto 38: l'apertura della cannoniera 3 vista dall'esterno.
Foto 39: si ritorna verso la galleria principale. Foto 40: la galleria principale.
Foto 41: il vano del deposito 2 dell'acqua. Foto 42: proseguendo lungo la galleria principale verso la casamatta 4 incontriamo un tratto con notevole caduta di materiale lapideo, attraversiamo in fretta.
Foto 43: diramazione verso la casamatta 4. Foto 44: accesso alla casamatta 4.
Foto 45: l'interno della casamatta 4, l'unica rivestita. Foto 46: la cannoniera della casamatta 4.
Foto 47: la cannoniera vista dallesterno. Foto 48: siamo ritornati all'uscita.La feritoia dx della porta-garitta vista dall'interno.
Foto 49: la feritoia superiore e relativo sportello di chiusura della porta-garitta. Foto 50: anche dalla Batteria B2 un saluto agli amici di ICSM.
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