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Forte di Landro
di Gianfranco Genta © (03/07)
Costruito dagli Austriaci fra gli anni 1880 e 1890 il Forte di Landro si componeva di due blocchi distinti, uno basso più grande ed uno alto più piccolo e compatto, disposti trasversalmente rispetto alla valle. I due blocchi erano uniti da un tunnel. L'armamento del blocco basso era costituito da tre obici da 100 mm (modello M 99) e 4 cannoni da 90 mm (modello M 75/96), mentre per la difesa ravvicinata erano ricavate lungo il muro perimetrale numerose feritoie per la fucileria e una caponiera.

Il blocco alto invece era armato con tre cannoni da 120 mm (Modello M 80) e 2 da 90 del Modello M 75/96.

Posizionato nel fondovalle ad una quota di circa 1500 m. in concorso con il Forte Piazza (m.2000) avrebbe dovuto interdire l'accesso a forze nemiche (Italiane) della Val di Landro con direzione Cortina-Dobbiaco e di conseguenza alla Val Pusteria, importantissimo nodo logistico austriaco per quel settore del fronte.

Nel 1915 allo scoppio delle ostilità fra Italia e Austria il Forte venne giudicato dallo Stato Maggiore Austro-Ungarico bellicamente inadeguato, disarmato e le sue artiglierie vennero disposte in postazioni all'aperto nelle vicinanze in posizione sicuramente più funzionale. La struttura non fu comunque abbandonata e divenne sede di un comando operativo. Sebbene sottoposta a un intenso tiro da parte delle batterie Italiane la struttura non subì grandi danni. Con la fine del 1° conflitto mondiale nel 1918 e il trattato di pace firmato l'anno successivo a Saint-Germain-en-Laye il 10 settembre il Tirolo Meridionale (l'odierno Alto Adige) e di conseguenza il Forte di Landro passarono sotto la sovranità Italiana.

Il forte tornò a respirare aria bellica durante la costruzione del Vallo Alpino in Alto Adige quando nei pressi del blocco alto venne costruita l'opera n.5 dello Sbarramento di Landro Sud (oggetto di un prossimo reportage).

Infine una curiosità: la grande croce rossa visibile sul fabbricato a destra dell'ingresso principale non indica l'infermeria del forte ma il fatto che esso fu usato come set durante le riprese del film "La Grande Guerra" del regista Monicelli nel 1959, "impersonando" la parte di un ospedale militare.

Per coloro che fossero interessati alla visita, il forte,raggiungibile in auto, è ubicato a circa 1 chilometro a nord del Lago di Landro a fianco della strada che collega le località di Misurina e Dobbiaco.

Vista la spettacolarità dei dintorni del Forte è questa una visita particolarmente consigliata. Si sconsiglia invece nel modo più assoluto una visita all'interno del forte a causa delle condizioni pericolanti del medesimo, delle numerose travi pendenti dai soffitti e dei mucchi di filo spinato presenti in vari locali.

La visita descritta è stata effettuata dallo scrivente in data 8 agosto 2006.

Ed ora via alle fotografie.

Foto 1: il lago di Landro,a nord è ubicato il Forte di Landro. Foto 2: il versante nord delle 3 Cime di Lavaredo visto dal lago di Landro.
Foto 3: ingresso e fronte nord del Forte di Landro. Foto 4: la grande croce rossa dipinta nel 1959 per esigenze cinematografiche.
Foto 5: l'ingresso del Forte. Foto 6: il cortile visto dall'ingresso.
Foto 7: l'ingresso visto dall'interno. Foto 8: la parte del Forte che ospitava le casematte delle artiglierie.
Foto 9: caponiera sul fronte est del Forte. Foto 10: feritoie per la fucileria esterne sul fronte est.
Foto 11: le postazioni interne per la fucileria all'interno del cortile. Foto 12: scala di accesso alle postazioni di fucileria.
Foto 13: corridoio verso le casematte delle armi. Foto 14: locale ricolmo di rotoli di filo spinato.
Foto 15: corridoio verso le casematte. Foto 16: corridoio con varie derivazioni.
Foto 17: resti di un'indicazione. Foto 18: altro corridoio verso le casematte.
Foto 19: corridoio di accesso ai sotterranei del Forte. Foto 20: resti della scala di accesso ai piani superiori.
Foto 21: magazzino. Foto 22: corridoio su due piani,come si può notare manca il soppalco superiore.
Foto 23: camerata,anche qui manca il soppalco superiore. Foto 24: locale di ingresso al tunnel che conduca al blocco alto.
Foto 25: l'ingresso del Forte visto durante la salita al blocco alto. Foto 26: la cannoniera per l'obice da 100 mme.
Foto 27: il blocco alto. Foto 28: fronte est del blocco alto.
Foto 29: altra vista del fronte est. Foto 30: caponiera del blocco alto..
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