It.Cultura.Storia.Militare On-Line
invia stampa testo grande testo standard
Bookmark and Share
[HOME] > [icsm WORLD] > [Reportage: Vallo Alpino]
Vallo Alpino: Caposaldo Ferrera: Postazione 26 e Ricovero d'artiglieria
di Gianfranco Genta © (02/08)
Il Caposaldo Ferrera inserito nel II Sistema difensivo - VI Settore Germanasca-Pellice-Sottosettore VI/A Pellice si componeva di tre Postazioni tipo 7000 numerate rispettivamente 26-27-28 e di un ricovero per pezzi di artiglieria. Il Caposaldo, ubicato a valle del Caposaldo Villanova, ad una quota media di circa 1000 m. avrebbe dovuto interdire con il fuoco delle sue armi, l'uso della rotabile che dalla frazione Villanova scende a Bobbio Pellice e successivamente a Pinerolo, a truppe appiedate che fossero riuscite a superare il Caposaldo Villanova. Vista infatti l'impraticabilita dei colli di accesso a mezzi motorizzati era previsto di dover affrontare solamente truppe, neppure troppo numerose, dotate solamente di armamento leggero.

La Postazione 26, l'unica del caposaldo Ferrera ubicata sulla desta orografica del torrente Pellice, con il fuoco della sua arma doveva battere la rotabile e in particolare il ponte sul torrente Pellice. Ultimata nel 1941 era la classica 7000, con un ingresso in trincea cui si accedeva tramite una scalinata in pietra, con un piccolo locale destinato a ricovero e la casamatta dell'arma. La cannoniera non è dotata di piastra di protezione corazzata, i 4 spigoli della feritoia sono protetti da un angolare in acciaio. Una fotofonica (mai installata) avrebbe permesso le comunicazioni con la postazione 27 ubicata sul lato opposto della vallata.

Come per le altre opere del caposaldo la protezione della postazione era assicurata oltre che dal cemento, da un mascheramento a grangia (baita alpina) che l'integrava perfettamente con l'ambiente circostante. Nei pressi dell'abitato di Rostagno è inoltre ubicato un Ricovero, destinato ad ospitare i due pezzi della 179ª batteria campale GaF.

Per raggiungere il sito della Postazione 26 si consiglia di percorrere l'autostrada Torino-Pinerolo fino al termine e seguire le indicazioni per la Val Pellice. Percorrerla fino alla borgata Cairus, lasciare l'autovettura nei pressi del ponte sul torrente Pellice ed imboccare uno sterrato sulla destra orografica in direzione SW. Percorsi un centinaio di metri piegare decisamente a sx, la postazione 26 ormai è in vista e attraverso la boscaglia raggiungerla. Prestare attenzione ad una lastra di pietra in bilico sull'ingresso. Quest'ultimo è parzialmente ostruito da una frana, si entra comunque senza problemi. Al ritorno potremo fermarci a visitare il Ricovero d'artiglieria posizionato a fianco della strada in prossimità di Rostagno. La visita descritta è stata effettuata dallo scrivente in data 18 novembre 2007.

Bibliografia: FESTUNG 7 di Marco Foglione

Postazione 26

Foto 1: il tetto della postazione visto da S. Foto 2: la scala di accesso.
Foto 3: l'ingresso, semisepolto da una frana. Attenzione alla lastra di pietra in bilico sull'accesso. Foto 4: corridoio.
Foto 5: a dx la nicchia della fotofonica. Foto 6: accesso alla casamatta dell'arma.
Foto 7: la nicchia della fotofonica di collegamento con la postazione 27. Foto 8: l'interno del condotto della fotofonica.
Foto 9: la postazione dell'arma. Foto 10: il basamento dell'arma.
Foto 11: la feritoia dell'arma. Foto 12: l'ingresso visto dall'interno.
Foto 13: particolare della tubazione dell'aria. Foto 14: il tetto della postazione visto da E.
Foto 15: la cannoniera vista dall'esterno. Foto 16: particolare della cannoniera e della facciata.
Foto 17: notare il perfetto mascheramento in pietre. Foto 18: la facciata N con l'apertura della cannoniera.
Foto 19: il ricovero visto da NE. Foto 20: vista laterale del ricovero.

Ricovero di artiglieria

Foto 21: il ricovero visto da SE. Sullo sfondo i tetti della borgata Ristagno. Foto 22: l'interno del ricovero.
Foto 23: resti degli isolanti della linea elettrica. Foto 24: vista frontale del ricovero.
RIPRODUZIONE RISERVATA ©
[HOME] > [icsm WORLD] > [Reportage: Vallo Alpino]