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L'Ottocentesco Forte al Colle delle Finestre
di Mattia Collaro © (09/07)
Da Susa si prende la deviazione per Meana e si prosegue lungo la strada asfaltata e poi sterrata per il Colle delle Finestre. Il dislivello è notevole, circa 1700 m; la pendenza media della strada è 9,1% e la lunghezza complessiva è di 18,6 Km. La carrozzabile è quasi del tutto asfaltata, gli ultimi 8 Km sono in sterrato ma molto agevole (ricordo che la strada fu messa in sesto per l'88° Giro d'Italia); consiglio comunque prudenza.

Arrivati al Colle delle Finestre, quota 2178, troviamo vari monumenti esposti dopo il Giro d'Italia. Il più interessante cita Danilo Di Luca - Primo al colle - Sabato 28 maggio 2005 ore 16.28. Un altro sulla destra è costituito da ruote a raggi in pietra, ed è un'opera un po' particolare.

Allora, arrivati al Colle, sulla destra una strada militare parzialmente scavata nella roccia porta in 10 minuti al Forte del Colle delle Finestre costruito nel 1891 (indicato anche come Fortino). Mentre si va su si può dare un attento sguardo alle pietre alla nostra sinistra. Sono colme di scritte inerenti alla Prima e Seconda Guerra Mondiale: vi sono scritte con W il 1919, il 1915 ecc; oppure semplici firme dei soldati dei reggimenti che si sono susseguiti nel tempo. Arrivati al forte, notiamo subito che manca il ponte per entrare, è stato sicuramente asportato. Si può entrare da una finestrella sulla sinistra, le latrine (a fianco di queste altre scritte e stemmi incisi nella parete di roccia). L'interno è maestoso, il primo piano in legno è stato completamente asportato e quindi il soffitto è a parecchi metri di altezza, la sua forma è ad archi ed è molto inusuale. Circa a metà parte una galleria che trafora il piccolo rilievo e porta ai 2 pozzi da 57 mm della Gruson (tipo quelli installati al Forte Bramafam di Bardonecchia). Il pavimento e le pareti della galleria sono in cemento, invece il soffitto è nella roccia viva. La caserma ospitava circa 130 soldati ed era sistemata in un punto strategico che domina buona parte della Valle di Susa.

Per informazioni più dettagliate relative alle fortificazioni nelle aree limitrofe vi consiglio di visitare il mio sito http://www.bardonecchiafortificata.it; per commenti relativi al forte qui descritto, mandatemi email a: mattyjones@libero.it.

Foto 1: il fronte del forte al Colle delle Finestre. Foto 2: stemmi artiglieria a fianco del ponte levatoio.
Foto 3: stemmi e scritte a fianco dell'ingresso. Foto 4: il portale di ingresso del forte.
Foto 5: una delle finestre in mattoni. Foto 6: primo piano su una delle caditoie.
Foto 7: il tetto del forte. Foto 8: vista sulla scaletta in pietra che porta al primo piano non più in sito.
Foto 9: il primo pozzo per cannone a scomparsa da 57 mm Gruson. Foto 10: vista sui pozzi da 57 mm.
Foto 11: galleria di collegamento tra i pozzi da 57 e la caserma del forte. Foto 12: scala in direzione del pozzo numero 2.
Foto 13: la galleria con il soffitto in roccia. Foto 14: galleria e riservette.
Foto 15: interno della caserma, il primo piano è stato asportato. Foto 16: vista interna del portale di ingresso.
Foto 17: il fronte della caserma con le caditoie e feritoie. Foto 18: particolare del soffitto ad archi.
Foto 19: finestra con vista sulla bassa Valle di Susa. Foto 20: interni della caserma.
Foto 21: vista complessiva dell'interno dell'opera. Foto 22: interni della caserma.
Foto 23: particolare delle latrine. Foto 24: ancora una vista sulla caserma.
Foto 25: particolare delle feritoie in mattoni. Foto 26: scritte sulle pietre: Losini Ernesto 1910.
Foto 27: Celloni Giuseppe w il 1919. Foto 28: Borsotti, un cognome tipico.
Foto 29: altre firme nelle rocce. Foto 30: la scritta più bella e interessante.
Foto 31: non dimentichiamo il Giro d'Italia .. Foto 32: .. e gli altri monumenti.
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