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HMS Belfast, Londra
di Roberto Bagna © (05/03)
Il Belfast è un incrociatore classe Edinburgo (classe composta da due sole unità). Fu impostato il 10 dicembre 1936 presso i cantieri Harland e Wolff di Belfast in Irlanda del Nord. Varato il 17 marzo 1938 ed entrato in servizio con la Royal Navy il 5 agosto 1939. Mentre era impeganto in operazioni nel Mare del Nord, il 21 novembre 1939 era gravemente danneggiato da una mina magnetica. Gli estesi lavori di ricostruzione durarono fino al tardo 1942. L'Unità fu quindi impiegata per i due anni seguenti nel Nord Atlantico e nell'Artico. In questo periodo ebbe un ruolo guida nella caccia all'incrociatore tedesco Scharnhorst e fu impiegata durante lo sbarco in Normandia.

La fine della guerra trova il Belfast in navigazione verso il teatro del Pacifico; pertanto servì nell'estremo oriente durante i primi anni del dopoguerra fino al 1947. Il Belfast ritornò in Asia, per un altro turno di servizio, nel 1948 e si trovò a prendere parte alle prime settimane della guerra di Corea. Nel 1951-52 era nuovamente impegnato in Corea. Il 29 luglio 1952 mentre stava effettuando uno dei molti bombardamenti di posizioni nemiche sulla costa, ricevette alcuni danni e perdite fra l'equipaggio in seguito al fuoco di controbatteria nemico.

Messo in riserva nel 1953, il Belfast era sottoposto a lavori di modernizzazione alla fine degli anni '50 e fu nuovamente inviato in estremo oriente e nell'oceano Indiano nel 1959-62. Dopo un breve periodo di operazioni nell'Atlantico e nel Mediterraneo, il Belfast veniva messo in riserva nell'agosto del 1963. Nel 1971 il Belfast diviene nave museo a Londra e tuttora conserva questo ruolo. La nave ha un suo sito web nel qule trovare informazioni più dettagliate ed immagini: www.iwm.org.uk/belfast/.

Le caratteristiche principali dell'Unità sono:

Lunghezza fuori tutto: 187 mt.
Larghezza: 21 mt.
Pescaggio: 6,1 mt.
Dislocamento: 11,553 t.
Apparato motore: 8 caldaie tipo Ammiragliato, 4 turbine a vapore Parsons collegate a 4 eliche, potenza (alle eliche) 80.000 HP, velocità massima 32 nodi.
Equipaggio: 750 che potevano diventare 850 se impiegata come nave di bandiera.
Armamento (1942): 12 cannoni da 6" (in impianti trinati); 8 cannoni AA da 4" (in impianti binati); 46 pezzi AA tra 2 pdr. pompoms e mitragliere da 20 mm.; 6 tubi lanciasiluri da 21" (in impianti trinati).
Armamento (1959): 12 cannoni da 6" (in impianti trinati); 8 cannoni AA da 4" (in impianti binati); 12 mitragliere Bofors da 40/70 AA (in impianti binati).

Foto 1: vista della zona poppiera Foto 2: vista della zona prodiera
Foto 3: direzione di tiro secondaria Foto 4: mitragliera binata antiaerea da 40/70
Foto 5: vista esterna della Direzione di tiro principale Foto 6: interno di una delle torri trinate prodiere da 6"
Foto 7: vista delle varie sezioni dell'Unità Foto 8: interno della Centrale Operativa di Combattimento
Foto 9: particolare della Centrale Operativa di Combattimento Foto 10: interno della plancia, in primo piano la sedia riservata al Comandante della nave
Foto 11: interno del camerino del Comandante della nave Foto 12: interno della Sala Radio
Foto 13: interno di un camerino per Ufficiali Superiori Foto 14: interno del camerino riservato all'Ammiraglio
Foto 15: interno di un camerino riservato a Ufficiali Inferiori Foto 16: scorcio delle cucine
Foto 17: alloggi per marinai, in primo piano gli stipetti per il vestiario e gli oggetti personali Foto 18: mensa marinai. Sistemazioni per personale aggiunto potevano essere ricavati sistemando delle amache a degli appositi ganci
Foto 19: elevatori munizioni per le torri da 6" Foto 20: interno dell'infermeria, con il personale medico impegnato ad operare un ferito
Foto 21: interno della cappella di bordo Foto 22: squadra controllo danni all'opera in una ricostruzione di un locale devastato dagli effetti di un colpo subito
Foto 23: interno della stazione di governo di emergenza. In caso di distruzione della plancia la nove poteva essere governata da questa stazione situata, in posizione protetta, all'interno dell'Unità Foto 24: interno del Locale Caldaie
Foto 25: frontale di una delle caldaie, si notano i sette bruciatori Foto 26: quadro trasmissione ordini di manovra
Foto 27: quadro controllo caldaie Foto 28: scorcio del Locale Macchine
Foto 29: particolare di una delle turbine a vapore di propulsione, la copertura è sollevata per permettere la visione della palettatura interna Foto 30: quadro controllo turbine
Foto 31: particolare del riduttore di giri che collega le turbine all'asse dell'elica. La cassa è aperta per permettere la visione degli ingranaggi Foto 32: vista dalla prora, in primo piano le due torri trinate prodiere da 6", sovratastate dalla plancia e dalla Direzione di tiro
 
Foto 33: l'H.M.S. Belfast al suo posto d'ormeggio sul Tamigi  
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