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Bernhard Wicki
di Piero F.

Bernhard Wicki (1919-2000) era un mitteleuropeo per nascita e per vocazione: nato in Austria, da padre svizzero e madre ungherese, visse prevalentemente in Germania, dove frequentò, prima della guerra, dei corsi di recitazione. La sua attività teatrale fu sospesa per la guerra, e riprese dopo il 1945 tra Vienna, Zurigo e Monaco. Debuttò nel 1950 nel cinema tedesco, allora faticosamente rinascente, per affermarsi qualche anno più tardi in L'ultimo ponte, il primo film bellico tedesco che si fece conoscere all'estero. Nel pieno di una carriera di attore che gli stava dando, e gli avrebbe ancora dato in seguito grandi soddisfazioni (recitò per Antonioni in La notte, ma anche per Tavernier, Wenders e Wajda), decise di cimentarsi nella regia con Il ponte, un'opera intensa e già matura che gli valse numerosi premi e l'attenzione di Hollywood. Ben presto Darryl F. Zanuck, il boss della 20th Century Fox, gli offrì la regia delle scene in campo tedesco del kolossal Il giorno più lungo, e Wicki sembrava ormai avviato sulle orme dei grandi registi mitteleuropei trapiantati a Hollywood. Ma con I morituri, sempre per la Fox, si imbatté in un fiasco tremendo, pur avendo a disposizione due divi del calibro di Marlon Brando e Yul Brinner. Il box office non perdona: come sempre accade in questi casi, intorno al regista di un flop si fa improvvisamente il vuoto. Wicki riprese così a recitare per altri registi, tornando saltuariamente dietro la macchina da presa, e solo in Germania. Con la sua ultima regia, La tela del ragno (1989) dimostrò di essere ancora capace di imporsi all'attenzione, anche in un momento di grazia del cinema tedesco dominato dalla "trimurti" Fassbinder/Herzog/Wenders.

WAR FILMS
Sia come interprete che come regista, Bernhard Wicki frequentò assiduamente la tematica bellica, tant'è vero che nel bene come nel male i film più significativi della sua carriera sono proprio quelli sulla II GM, interessanti anche e soprattutto perché rappresentano il punto di vista del "perdente".

Come interprete:
Der fallende Stern, 1950 [inedito in Italia]
Die letzte Brücke, 1954 [L'ultimo ponte]
Es geschah am 20 Juli, 1955 [Accadde il 20 luglio]
Kinder, Mutter und ein General, 1955 [All'Est si muore]
Königin Luise, 1956 [La Regina Luisa]
Eine Liebe in Deutschland, 1983 [inedito in Italia]

Come regista:
Warum Sind Sie gegen Uns?, 1958 [documentario, inedito in Italia]
Die Brücke, 1959 [Il ponte]
The Longest Day, 1962 [Il giorno più lungo, co-regia con K.Annakin e A.Marton]
The Saboteur-Code Name: Morituri, 1965 [I morituri]
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