Chiudi finestra

Robert Charles Mitchum
di Piero F.

Robert Charles Mitchum (1917-1997) era originario del Connecticut, ma in realtà era un uomo senza radici. La sua stessa vita sembra un soggetto cinematografico. Rimasto orfano di padre all'età di due anni, scappò di casa a soli 14 anni, e percorse in lungo e in largo gli States viaggiando a sbafo sui treni merci, come un vero hobo. A 16 fu arrestato per vagabondaggio e associato a una colonia penale della Georgia, da dove evase dopo sei giorni (la cosa si seppe quando tornò in quello Stato, nel 1961, per girarvi Cape Fear). Non basta: nel 1948, quando era già un divo emergente, fu arrestato per possesso di marijuana, e scontò 60 giorni di carcere. Comunque, intorno ai 19 anni sembrò mettere "la testa a posto" e si stabilì presso la sorella, che gestiva un teatro amatoriale a Long Beach. Fece i soliti mille umili mestieri, ma il suo "fisico bestiale" stranamente mal sopportava il lavoro manuale: impegnava piuttosto il tempo libero recitando (gratis), scrivendo canzoni, racconti, poesie; e fiabe per bambini, programmi radiofonici e perfino una rubrica settimanale di astrologia. Nel 1958, quando il suo status di divo poté permetterglielo, produsse e interpretò un film (Thunder Road, Il contrabbandiere) tratto da un suo racconto, e commentato dalle sue musiche. Fu un insuccesso, ma rimane la sua cosa più personale.
Nel 1943 lavorava alla Lockheed di Burbank, quando la sua imponente figura fu notata da un produttore di western di serie B, che lo assunse come "generico" nella serie di Hopalong Cassidy. Quando finalmente il pubblico (ma soprattutto la critica) si accorse di lui per l'ottima performance in I forzati della gloria, aveva già 25 film alle spalle (perfino con Laurel e Hardy!), in molti dei quali il suo nome nemmeno figurava. Messo sotto contratto dalla RKO del magnate Howard Hugues, Mitchum si ribellò spesso alla politica dello Studio, e si creò una meritata fama di anticonformista e contestatore, confermata dal suo arresto per detenzione di stupefacenti.
Ma ormai era avviato a diventare uno dei divi più graditi da pubblico e critica, capace di essere un "cattivo" da brividi (Cape Fear, La morte corre sul fiume), come un "buono" antieroico, pigro e fatalista, anche moralmente ambiguo, ma sempre un personaggio inconsueto e interessante.
Mitchum era più soddisfatto quando poteva interpretare un mite intellettuale (Cerimonia segreta, La figlia di Ryan), ma questi ruoli non ebbero mai il consenso del pubblico: nell'immaginario cinematografico Robert Mitchum resterà sempre il cowboy forte, taciturno e sicuro di sé che protegge la deliziosa Marilyn Monroe in La magnifica preda.

WAR FILMS
A dispetto della sua ignominiosa carriera militare (fu congedato dopo soli otto mesi, per ripetute insubordinazioni), Mitchum figurava molto bene in uniforme, e i produttori ne approfittarono spesso. Buoni anche i prodotti TV di fine carriera, noti anche in Italia (soprattutto Venti di guerra).

We've never been licked, 1943 [inedito in Italia]
Corvette K-225, 1943 [Corvetta K-225]
Gung-Ho!, 1943 [Gung Ho!]
Thirty seconds over Tokyo, 1944 [Missione segreta]
The story of G.I. Joe, 1945 [I forzati della gloria]
Till the end of time, 1946 [Anime ferite]
Crossfire, 1947 [Odio implacabile]
One minute to zero, 1952 [Operazione Z ]
The enemy below, 1957 [Duello nell'Atlantico]
Heaven knows, Mr.Allison, 1957 [L'anima e la carne]
The Hunters, 1958 [I cacciatori]
The angry hills, 1959 [Le colline dell'odio]
Night fighters / A terrible beauty, 1960 [I cospiratori]
The longest day, 1962 [Il giorno più lungo]
Lo sbarco di Anzio, 1968 [film italiano, titolo inglese "Anzio o "Battle for Anzio"]
Villa rides, 1968 [Viva! Viva Villa!]
Midway, 1975 [La battaglia di Midway]
The Winds of War, 1983 [TV, Venti di guerra]
North and south, 1985 [TV, Nord e sud]
RIPRODUZIONE RISERVATA ©

Chiudi finestra