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Andrew Marton
di Piero F.

Andrew Marton (1904-1992) nacque a Budapest come Endre Marton nel periodo in cui esisteva ancora l'Austria-Ungheria, e il suo retaggio culturale fu per forza di cose legato ad Austria e Germania. Tra le due guerre fece il suo apprendistato cinematografico presso il grande Ernst Lubitsch, come montatore e aiuto-regista, ma nel 1940 partecipò anch'egli al grande esodo dei cineasti dalla Germania nazista. Si stabilì dapprima in Inghilterra, poi a Hollywood, dove venne impiegato per lo più come regista di seconda unità nelle scene d'azione, e come director di produzioni medio-basse. Nel 1950 firmò un film (una co-regia con Compton Bennett), che è tuttora considerato il suo capolavoro, Le miniere di Re Salomone; ma ciò non cambiò un gran che nella sua carriera. Apprezzato dagli addetti ai lavori come un buon tecnico del set, non riuscì mai a farsi considerare un "artista", e il suo nome rimase sconosciuto al grosso pubblico anche quando nel 1959 ricevette numerosi premi (Golden Globe, N.Y. Critics Award) per le lunghe sequenze della corsa delle bighe in Ben Hur: più che un normale lavoro da seconda unità, era quasi un film nel film. Per la sua schiva professionalità priva di impennate d'orgoglio, nel 1962 fu scelto da Darryl Zanuck per dirigere (sempre in coabitazione con altri registi) Il giorno più lungo, ma nemmeno questo servì a dare una svolta alla sua carriera. Due anni dopo, cimentatosi con un film "difficile" come La sottile linea rossa, dimostrava tutta la sua incapacità di "autore" (che risulta evidente soprattutto se lo si raffronta col talentuoso remake di Terrence Malick, del 1998) e abbandonata quasi del tutto la regia principale, continuò a dirigere seconde unità in film importanti e famosi (tra gli altri, Cleopatra, La caduta dell'Impero Romano, Il giorno dello Sciacallo) fino al suo ritiro, avvenuto nel 1974.

WAR FILMS
Prima dei già citati Il giorno più lungo e La sottile linea rossa, Marton aveva diretto in modo incolore alcune produzioni belliche a basso costo, il cui miglior risultato è considerato I valorosi, dotato almeno di un cast di "valorosi" attori..

Gallant Bess, 1946 [inedito in Italia]
Prisoner of war, 1954 [inedito in Italia]
Men of the fighting lady, 1954 [I valorosi]
Underwater warrior, 1958 [Arditi degli abissi]
The longest day, 1962 [Il giorno più lungo], co-regia
The thin red line, 1964 [La sottile linea rossa]
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