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Fred MacMurray
di Piero F.

Frederick Martin MacMurray (1908-1991) si affermò dapprima come sassofonista e vocalist di hot jazz, e debuttò poi nel cinema all'inizio negli anni '30 in quei ruoli tipici da attor giovane canterino che già ricopriva sulle scene di Broadway. Raggiunse presto una vasta popolarità grazie ai fastosi musical che il quel periodo post-crisi rappresentavano l'evasione preferita degli americani. Nei primi anni '40 era uno degli attori più pagati di Hollywood, eppure non divenne mai un vero divo da copertina.
Aveva sì un fisico prestante, ma non era un "bello" e nemmeno emanava il fascino carismatico dei duri dell'epoca. Al regista Billy Wilder va il merito di aver saputo valorizzare l'ambiguità che affiora dalla fisionomia di MacMurray, facendone un "criminale per caso", irretito da una dark lady, nello strepitoso noir La fiamma del peccato. La carriera dell'attore si sviluppò da allora in poi nella direzione indicata da Wilder: la sua "maschera" divenne quella di un uomo debole e di pochi scrupoli morali, subdolo e infido. La sua interpretazione in L'ammutinamento del Caine era esemplare in tal senso, ma quel personaggio spregevole fece definitivamente di lui un antipatico, più che un "cattivo" tradizionale. Ancora Wilder lo impiegherà, in L'appartamento, in un ruolo odioso per viscida doppiezza, al punto che nella memoria collettiva del cinema questa negatività dei suoi anni maturi avrà il sopravvento sul ricordo della sua affabilità giovanile da commedia rosa, ricordo che si è perso insieme all'interesse per gli ingenui musical, decisamente datati, che furoreggiavano negli anni '30. MacMurray fece un ultimo tentativo di cambiare immagine, interpretando ruoli di gioviale e rassicurante papà in zuccherose commedie di Walt Disney, ma pochi se ne ricordano (poco memorabili, d'altronde, sono quei film...).
Meglio dunque un posto nella galleria dei grandi farabutti, piuttosto che l'oblio destinato ad altri fatui commedianti del cinema d'evasione.

WAR FILMS
Sono pochissime le occasioni in cui Fred MacMurray è stato un soldato sul set. Come tutti gli attori di Hollywood, diede il proprio contributo alla propaganda, ma in misura molto inferiore. Nel dopoguerra, la vicenda degli ammutinati del Caine rimane l'unica sua performance in un film bellico: nonostante l'eccellente risultato non indossò mai più la divisa.

Dive Bomber, 1941 [inedito in Italia]
Captain Eddie, 1945 [Il Capitano Eddie]
The Caine Mutiny, 1954 [L'ammutinamento del Caine]
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