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Humphrey Bogart
di Piero F.

Humphrey DeForest Bogart (1899-1957), contrariamente alla regola che vuole i divi di Hollywood emergere dalle classi più umili dei mille mestieri, nacque in una facoltosa e aristocratica famiglia newyorkese. Eppure nessuno più di lui fu il simbolo del gangster dei bassifondi malavitosi, a parte il mitico James Cagney, col quale Bogart interpretò numerosi film, gareggiando con lui (e spesso superandolo) in cinismo e immoralità. Ma se oggi "Bogey" è un'icona cinematografica da poster e T-shirt, al pari di Marilyn Monroe, non lo è diventato per quei crime-film degli anni '30, bensì per quell'immagine di romantico perdente che si costruì nel decennio successivo, a partire da Una pallottola per Roy e soprattutto con Casablanca, che fu la sua consacrazione definitiva. Difficile analizzare le ragioni del suo mito: non bello, non prestante (forse il solo attore americano non adatto ai western: ne fece uno solo, da dimenticare) eppure dotato di un fascino enigmatico che stregava le donne. I detective privati più celebri (Sam Spade, da Dashiell Hammett; e Philip Marlowe, da Raymond Chandler) rimangono nella mente con la *sua* faccia amara e disincantata, sebbene siano stati interpretati da molti altri attori.
Duro fra i duri sul set (fece perfino a cazzotti con William Holden durante la lavorazione di Sabrina), Bogey in privato era una persona amabile: il suo matrimonio con Laureen Bacall (che aveva 25 anni meno di lui!) fu uno dei più solidi di Hollywood. I coniugi Bogart portavano allegria ovunque andassero, ed erano il fulcro di una banda di allegri compagni, la "Holmby Hills Rats Pack" cui partecipavano fra gli altri Frank Sinatra, Spencer Tracy e David Niven. Quando un tumore se lo portò via, a soli 57 anni, il cinema perse un signor attore (ebbe un Oscar per La Regina d'Africa, e due nomination per Casablanca e L'ammutinamento del Caine), tuttavia acquistò un altro mito di celluloide destinato all'eternità, accanto a Rodolfo Valentino e a James Dean.

WAR FILMS
Bogart fece in tempo a partecipare, diciannovenne, al primo conflitto mondiale, e in molti dei suoi gangster movies appare come reduce di quella guerra. All'inizio della carriera apparve in qualche film bellico, ma in particine di contorno. Per quanto gli facesse difetto l'aspetto marziale, partecipò ugualmente alla "crociata" di Hollywood durante la II GM: ma i suoi ruoli più memorabili non sono quelli di soldato, quanto piuttosto i suoi personaggi di civili individualisti e anarchici al servizio di una giusta causa, come reazione ai soprusi dei "cattivi".

Body and Soul, 1931 [Anima e corpo]
Women of All Nations, 1931 [Sempre rivali]
Across the Pacific, 1942 [Agguato ai tropici]
All Through the Night, 1942 [Sesta colonna]
Casablanca, 1942 [Casablanca]
Sahara, 1943 [Sahara]
Action in the North Atlantic, 1943 [Convoglio verso l'ignoto]
Passage to Marseille, 1944 [Il giuramento dei forzati]
Dead Reckoning, 1947 [Solo chi cade può risorgere]
Tokyo Joe, 1949 [Tokyo Joe]
Chain Lightning, 1950 [Assalto al cielo]
The African Queen, 1951 [La Regina d'Africa]
Battle Circus,1953 [Essi vivranno]
The Caine Mutiny, 1954 [L'ammutinamento del Caine]
The Left Hand of God, 1955 [La mano sinistra di Dio]
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