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Ken Annakin
di Piero F.

Ken Annakin (nato nell'East Yorkshire nel 1914) è stato insignito nel 2002, quasi novantenne, dell'onorificenza OBE (Officer of British Empire) più che per i suoi meriti, perché decano della cinematografia britannica: un sopravvissuto di stagioni più felici, insomma..
In realtà, Annakin è stato un regista di modeste pretese, un discreto artigiano pago di poter esercitare un mestiere che amava. Dopo aver lavorato con buoni risultati nelle povere (economicamente) produzioni inglesi del dopoguerra, ebbe il suo colpo di fortuna quando, a partire dal 1953, la Walt Disney gli affidò una serie di film in costume medievale da girarsi in Inghilterra. Per l'intero decennio, Annakin fu identificato come "uomo di fiducia di Walt Disney", e bisogna riconoscere che tale fiducia era meritata, se è vero che George Lucas (adolescente in quegli anni) volle in seguito chiamare, in onore al regista della serie disneyana, un personaggio di Guerre stellari col nome di Anakin Skywalker.
Pareva che la carriera di Ken Annakin fosse congelata in quel ruolo, pur soddisfacente ma assai limitativo per le ambizioni di un cineasta, quando avvenne una seconda svolta decisiva: il potente produttore Darryl Zanuck lo chiamò per dirigere un cast nutritissimo di star inglesi e francesi in Il giorno più lungo. Non tanto per il film in sé, che pochi associano a lui, o agli altri due co-registi, essendo chiaramente un'opera "di" Zanuck, ma quanto perché si scoprì un inaspettato talento nel dirigere kolossal con storie intrecciate e tanti capricciosi divi tutti insieme. Immediatamente fu messo in cantiere un film molto simile, La battaglia dei giganti, stavolta firmato da lui solo: fu un grande successo, ma poiché il genere bellico stava ormai mostrando la corda, Annakin ebbe la grandiosa idea di applicare la formula a situazioni diverse, ma in sostanza analoghe. Nacque così l'epico film sui pionieri del volo, Quei temerari sulle loro macchine volanti (1965, gli valse una nomination all'Oscar per la sceneggiatura), nel quale poté reintrodurre quei toni comici che l'avevano reso gradito ai ragazzi quando filmava per la Walt Disney. Forse il film della sua vita, non solo perché è quello che viene sempre citato con maggior enfasi nella sua filmografia, ma anche perché ne è "autore" nel senso pieno del termine. Meno successo ebbe una variante successiva (1969) dedicata ai pionieri delle corse automobilistiche, Quei temerari sulle loro pazze, scatenate, scalcinate carriole, ma alla fine del decennio era la formula ad essere ormai consunta. Così Annakin ritornò a fare film avventurosi per ragazzi, ciò che in fondo è nella sua vera natura.

WAR FILMS
Basterebbero Il giorno più lungo e La battaglia dei giganti per segnalare Ken Annakin come degno di attenzione per gli appassionati di film bellici, ma è notevole anche la sua opera giovanile predisneyana, Hotel Sahara.

The way ahead / Immortal battalion, 1944 [La via della gloria], aiuto regista
Hotel Sahara, 1951 [Hotel Sahara]
You know what sailors are, 1954 [Prigioniero dell'Harem]
Coming-out party / Very Important Person, 1961 [Un pezzo grosso]
The longest day, 1962 [Il giorno più lungo, co-regia]
Battle of the Bulge, 1965 [La battaglia dei giganti]
The long duel, 1967 [Il lungo duello]
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