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Organica

Last Update: 12 August 2004
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Organica



COMPAGNIA

La compagnia era l'unità elementare di tutte le armi.

La forza teorica di una compagnia era molto variabile: negli Official Records sono riportati numerosi ordinamenti, da un minimo di 76 ad un massimo di 155 uomini. In genere la forza era intorno a 100 uomini nominali all'atto dell'arruolamento.

La compagnia comprendeva:

Questo organico si applica alle compagnie di fanteria, cavalleria, ed artiglieria con quattro cannoni. Le compagnie di artiglieria con sei cannoni aggiungevano un First Lieutenant (5 ufficiali in totale), due Sergeants e quattro Corporals.

Nei reparti volontari si permetteva agli uomini, in genere, di eleggere gli ufficiali inferiori (company officers) all'atto dell'arruolamento (o nel caso di reparti sciolti e poi riorganizzati). I sottufficiali e gli specialisti venivano a volte eletti, ed a volte nominati dagli ufficiali. Una vacanza organica veniva in genere riempita con una serie di promozioni a catena in linea gerarchica, infine eleggendo o nominando un nuovo caporale.

La forza in condizioni operative normali era di 40-60 uomini presenti per i sudisti (che come noto avevano un regolare sistema di rincalzi e dopo il 1862 limitarono la costituzione di nuovi reparti) ed enormemente variabile per i nordisti, che invece preferivano assegnare le reclute a reparti costituiti ex-novo.

La compagnia di fanteria si schierava nel classico stile del periodo napoleonico:

Compagnia

Capitano e primo sergente prendevano posto all'estrema destra della compagnia (tranne per la compagnia di estrema sinistra del reggimento) e costituivano la guida su cui si allineavano le due file di uomini. I caporali garantivano la compattezza dei ranghi, mentre tenenti e sergenti serravano le file e si assicuravano (con mezzi più o meno energici...) che gli uomini non abbandonassero la formazione.


REGGIMENTO E BATTAGLIONE

Le compagnie venivano riunite in reggimenti o battaglioni.

I solitamente disorganizzati sudisti avevano la struttura organica più lineare: tutti i reggimenti di qualunque arma avevano 10 compagnie, con pochissime eccezioni. Un aggregato di 9 o meno compagnie formava invece un battaglione (tranne 2 compagnie di cavalleria, che costituivano uno squadrone), ed in genere c'era la tendenza a fondere in un momento successivo due battaglioni in un reggimento.

Reggimenti e battaglioni di artiglieria erano rari, tranne che per la Heavy Artillery (vedi oltre) ed in genere c'era una grande quantità di batterie indipendenti di Light / Field Artillery (quasi sempre su quattro cannoni).

I volontari di fanteria nordisti adottavano la stessa struttura dei sudisti.

I reggimenti di fanteria regolare nordista (di cui ne esistevano 10 nel 1860, aumentati a 19 nel 1861) iniziarono la guerra con la stessa struttura di 10 compagnie, portate nel 1861 a 16-24 suddivise in 2 (norma) o 3 (teoria) battaglioni subordinati, ciascuno di 8 compagnie più uno staff.

I reggimenti di cavalleria regolare nordista (5 nel 1860, 6 nel 1861) anche loro avevano 10 compagnie nel 1860, portate nel 1861 a 12 suddivise in 3 battaglioni, ciascuno di 2 squadroni più uno staff.

N.B. - i titoli erano in ordine di anzianità: 1st Dragoons, 2nd Dragoons, Mounted Riflemen, 1st Cavalry, 2nd Cavalry, ed il nuovissimo 3rd Cavalry. Rinominati nell'estate del 1861, nello stesso ordine: 1st, 2nd, 3rd, 4th, 5th e 6th Cavalry. Il celeberrimo 7th è una creazione post-bellica.

I reggimenti di cavalleria volontaria nordista potevano avere la medesima struttura, ma potevano anche avere semplicemente 4, 5 o (normalmente) 6 squadroni senza livelli intermedi.

I reggimenti di artiglieria regolare nordista (4 nel 1860, 5 nel 1861) avevano 12 compagnie (o batterie, vedi sotto) fin dall'anteguerra. La forza complessiva dei regolari delle tre armi nel 1860 era perciò di 198 compagnie.

I reggimenti di artiglieria volontaria nordista avevano il medesimo organico dei regolari; esisteva in aggiunta un numero limitato di batterie indipendenti. Quasi tutte le batterie, sia regolari che volontarie, di Field / Light Arty (vedi oltre) avevano sei cannoni.

Lo staff di un reggimento sudista (ed equivalenti nordisti) comprendeva:

Disposto secondo il seguente schema (con le compagnie numerate da 1st a 10th secondo l'ordine di anzianità dei capitani):

Reggimento

Nel caso di un reggimento organizzato su più battaglioni (cavalleria nordista e fanteria regolare nordista) lo staff comprendeva:

Un battaglione indipendente aveva il medesimo staff con la differenza che l'ufficiale più elevato in grado era un Lieutenant-Colonel (se su 6-9 compagnie) oppure un Major (se su 2-5 compagnie).

Nel caso di reggimenti e battaglioni di nuova formazione (o sciolti e poi riorganizzati) si permetteva spesso l'elezione degli ufficiali superiori (field officers) da parte dell'assemblea dei field officers, che sceglieva i candidati al suo interno. Da notare tuttavia che in molti casi le nomine venivano effettuate dai Governatori degli Stati, che in genere se ne servivano per ricambiare favori politici; oppure poteva accadere che un personaggio localmente popolare si assumesse l'onere di reclutare il personale di un reggimento, con il sottinteso che a lavoro fatto il posto di colonnello sarebbe stato suo. In altri casi ancora il colonnello veniva assegnato d'ufficio dalle autorità militari, inviando presso il reggimento una persona di provate doti.


LEGIONE

Una variante del reggimento era la legione: un insieme di compagnie di due o tre armi, teoricamente inteso come un mix bilanciato per operazioni indipendenti. In realtà le varie armi venivano immancabilmente aggregate a reparti similari, e la legione restava un tutto unico solo di nome. Questi reparti erano un fenomeno tipicamente sudista, e durante la guerra furono formate:

Cobb's Legion (Georgia)

Organizzata in agosto 1861 con 7 compagnie di fanteria e 4 di cavalleria. La cavalleria aumentata fino a 11 compagnie, poi ridotta a 10 e designata 9th Georgia Cavalry Regiment il 11.07.1864.

Hampton's Legion (South Carolina)

Organizzata il 12.06.1861 con 6 compagnie di fanteria, 4 di cavalleria e una di artiglieia (German Artillery, Bachman's Battery). Cavalleria assorbita dal 2nd South Carolina Cavalry Regiment il 22.08.1862; artiglieria resa indipendente nella stessa data. Due ulteriori compagnie di fanteria aggiunte il 22.08.1861, e altre due il 11.11.1862; il reparto diventa così un reggimento. Trasformato in fanteria a cavallo il 18.03.1864.

Hilliard's Legion (Alabama)

Organizzata il 25.06.1862 con 1st, 2nd, 3rd Infantry Battalion (totale: 19 companie), 4th Artillery Battalion (5 co.), 5th Cavalry Battalion (5 co.). Il battaglione di artiglieria non aveva cannoni e operava come fanteria. I primi quattro riorganizzati il 25.11.63 come 59th e 60th Alabama Infantry Regiment e 23rd Alabama Sharpshooters Battalion. Il quinto assorbito dal 10th Confederate Cavalry Regiment il 30.12.1862.

Holcombe's Legion (South Carolina)

Organizzata il 21.11.1861 con 6 compagnie di fanteria e 4 di cavalleria. Queste ultime assorbite dal 7th South Carolina Cavalry Regiment il 18.03.1864, mentre nello stesso periodo la fanteria appare a livello di reggimento (quindi presumibilmente su 10 compagnie).

Jeff Davis Legion (Mississippi et al.)

Originariamente nata il 24.10.1861 come 2nd Mississippi Cavalry Battalion. Denominazione assunta nel dicembre 1861 con organico di 6 compagnie di cavalleria (3 dal Mississippi, 2 dall'Alabama e una dalla Georgia). Aumentata a reggimento il 11.07.1864 (con 3 nuove compagnie dall'Alabama e una dalla Georgia).

Miles' Legion (Louisiana)

Organizzata il 17.05.1862 con 8 compagnie di fanteria e 2 (ridotte quasi subito a una) di artiglieria. Nel maggio 1863 aggiunte 3 compagnie di cavalleria. Cavalleria assorbita dal 14th Confederate Cavalry Regiment il 14.09.1863. Fanteria e artiglieria coinvolte nella resa di Port Hudson e disperse, con il personale successivamente inglobato in altri reparti su entrambe le sponde del Mississippi.

Phillis' Legion (Georgia)

Organizzata il 02.08.1861 su 6 compagnie di fanteria e 6 di cavalleria.

Smith's Legion (Georgia)

Organizzata il 02.08.1861 su 6 compagnie di fanteria e 8 di cavalleria. Il 16.03.1863 la fanteria assorbita dal 65th Georgia Infantry Regiment, la cavalleria dal 6th Georgia Cavalry Regiment.

Thomas' Legion (North Carolina)

Organizzata tra settembre e ottobre 1862 su un reggimento di 10 compagnie più un battaglione di 7, tutte di fanteria. Tra il 1863 ed il 1864 riorganizzata su un reggimento di 8 compagnie e due battaglioni di 4 ciascuno, uno dei quali composto interamente da indiani Cherokee. Una compagnia di artiglieria brevemente aggiunta durante il 1863.

Waul's Legion (Texas)

Organizzata nel 1862 con 12 compagnie di fanteria (2 battaglioni), 6 di cavalleria e una di artiglieria (Alamo City Guards, Edgar's-Ransom's battery). Nel 1864 la fanteria riorganizzata come reggimento di 10 compagnie.

Wise's Legion (Virginia)

Organizzata in Agosto 1861 su 1st, 2nd, 3rd Infantry Regiment (quasi subito ridenominati 46th, 59th e 60th Virginia Infantry Regiment) e un battaglione di artiglieria su 4 compagnie, sciolto nella primavera 1862 e riorganizzato come 3 compagnie indipendenti (Giles Artillery, Goochland Artillery e Centreville Rifles).


BRIGATA

I reggimenti venivano aggregati in brigate, teoricamente comandate da un Brigadier-General.

La forza di una brigata veniva - per quanto possibile - mantenuta costante (tra 1.000 e 2.000 uomini) per comodità di gestione tattica. Così una brigata poteva essere formata da 2 reggimenti appena costituiti, oppure 4-6 reggimenti veterani, oppure 10-12 reggimenti scheletriti dalle perdite (in questo caso si tendeva a fondere i reparti, urtando tuttavia la suscettibilità degli ufficiali).

Come caso limite, nell'Aprile 1865 la Palmer's brigade della Army of Tennessee raccoglieva i resti di tutti i soldati dello Stato omonimo ancora presenti: ben 44 reggimenti più 3 battaglioni, consolidati in 4 nuovi reggimenti.

I sudisti si sforzavano in ogni modo di organizzare brigate monolitiche, costituite da reparti provenienti da un solo Stato e possibilmente comandate da un nativo, in modo da favorire lo spirito di corpo dei soldati. I nordisti apparentemente sembravano voler ottenere l'effetto opposto, e la stragrande maggioranza delle loro brigate era formata da reparti provenienti da due o più Stati. La cosa probabilmente spiega la maggior efficacia in combattimento delle truppe sudiste, un fatto riconosciuto dalla maggioranza degli storici. Impossibile capire i motivi di questa curiosa politica autolesionista, se non forse come un deliberato tentativo di superare i particolarismi statali per ottenere un UNITED States Army.

I sudisti tendevano ad aggregare ad ogni brigata un battaglione di Sharpshooters, teoricamente equipaggiato con Rifles (vedi) e teoricamente impiegato per compiti di schermaglia, ma in pratica non esisteva differenza di addestramento rispetto alla fanteria normale. I nordisti avevano invece alcuni celebri reggimenti di Sharpshooters aggregati alle armate, formati da personale accuratamente selezionato per la sua abilità nel tiro ed equipaggiati con gli ottimi fucili Sharps a retrocarica. Da notare che l'assonanza tra Sharps e Sharpshooter è del tutto accidentale.


LIVELLI SUPERIORI

Le brigate venivano aggregate in divisioni comandate da un Major-General.

Per i sudisti, un corpo d'armata era comandato da un Lieutenant-General ed una armata da un General (di cui ne furono creati solo otto, in ordine di anzianità: Cooper, A. S. Johnston, Lee, J. E. Johnston, Beauregard, Bragg, Kirby-Smith, Hood).

I nordisti per anni non usarono il grado di Lieutenant-General (pare per reverenza verso George Washington, che era stato l'unico americano così insignito) e poi ne nominarono uno solo, Grant. I rapporti di subordinazione tra i vari Major-General venivano in genere definiti attraverso l'anzianità di promozione, ma poteva accadere che un meno anziano desse ordini ad un più anziano attraverso le attribuzioni di comando. Il sistema - come molti altri aspetti dell'esercito USA - era copiato di sana pianta dal modello napoleonico, ed aveva il vantaggio teorico di poter bypassare un superiore incapace a vantaggio di un inferiore promettente. Come il sistema napoleonico, sembrava l'ideale per garantire litigiosità e malanimo tra colleghi.

N.B. - Circa gli influssi napoleonici: la classica posa, con la mano infilata nella giacca sbottonata, in cui alcuni si facevano fotografare non è indice di un egotismo più o meno sviluppato: i generali venivano incoraggiati ad apparire in pubblico così. Per lo storico non distaccato è facile portare il lettore ad ingannarsi: ad esempio nell'unico libro sulla ACW che gli italiani sembrano leggere ci sono le foto di, tra gli altri, McClellan e Sherman. Il primo è a figura intera, in posa napoleonica, e sembra alquanto tronfio; il secondo è in primo piano, e rende l'idea di una persona seria. Nel testo del medesimo libro non manca un accenno alle velleità napoleoniche di McClellan, e quando lo si definisce "un pallone gonfiato" l'accenno inespresso è: "come dimostra questa ridicola foto". Sherman invece è "un soldato del futuro" privo di grilli per la testa, cosa che il lettore probabilmente avrà già sospettato semplicemente guardandolo in faccia. Tuttavia, frugando un poco tra le fonti, non sarebbe stato difficile presentare due foto perfettamente speculari, con i due generali in ruoli invertiti; sebbene certo la cosa avrebbe tolto assai credibilità al testo. Per adesso non ho ancora visto una foto in posa napoleonica di Grant, ma non dispero un giorno di trovarla.

All'inizio della guerra furono subito create brigate e armate; la formalizzazione dei due livelli intermedi attraversò varie sperimentazioni prima di diventare pratica consolidata nel corso del 1862.

Generalmente nel 1861-62 tutte le Grandi Unità erano di fanteria. La cavalleria era presente in forze molto ridotte, parcellizzata in distaccamenti esplorativi presso i vari livelli di comando. Generalmente ogni brigata di fanteria conteneva anche una batteria di artiglieria, con batterie extra in riserva presso uno dei livelli di comando.

Dall'inverno 1862-63 in poi i sudisti, rapidamente copiati dagli avversari, cominciarono ad aumentare le loro forze di cavalleria organizzando brigate, divisioni ed infine interi corpi a cavallo. Contemporaneamente le batterie venivano sottratte alle brigate ed organizzate in riserve centrali.

I nordisti svilupparono nel corso degli anni un sistema molto regolare, con complessivi 25 corpi di fanteria distribuiti tra le varie armate e numerati in successione da I a XXV, con al loro interno le divisioni numerate progressivamente 1st, 2nd, etc. Allo stesso modo all'interno di ogni divisione le brigate erano numerate da 1st in poi. La denominazione ufficiale del reparto era nella forma: "2nd Brigade, 3rd Division, XVIII Corps (oppure Army Corps), Army of the Potomac".

I sudisti occasionalmente usavano questo sistema, ma nella stragrande maggioranza dei casi chiamavano i loro reparti con il nome del comandante (esempio: "Armistead's Brigade, Pickett's Division, Longstreet's Corps, Army of Northern Virginia"). Da notare che negli OOB sudisti l'ordine progressivo in cui appaiono le subunità muta continuamente, e rispecchia l'anzianità relativa dei subordinati in quel momento; mentre negli OOB nordisti la 1st Division viene sempre prima della 2nd Division.

Come esempio classico, prendiamo i due eserciti contrapposti a Gettysburg:

Army of Northern Virginia

  • 3 corpi di fanteria
    • 3 divisioni di fanteria
      • 3-5 brigate di fanteria
      • 1 battaglione di artiglieria

    • 2 battaglioni di artiglieria

  • 1 divisione di cavalleria
    • 7 brigate di cavalleria
    • 1 battaglione di artiglieria
Fanteria: 3 corpi, 9 divisioni, 37 brigate (58.200 uomini)
Cavalleria: 1 divisione, 7 brigate (13.600 uomini)
Artiglieria: 16 battaglioni (5.600 uomini, 272 cannoni)

Army of the Potomac

  • 7 corpi di fanteria
    • 2-3 divisioni di fanteria
      • 2-4 brigate di fanteria

    • 1 brigata di artiglieria

  • 1 corpo di cavalleria
    • 3 divisioni di cavalleria
      • 2-3 brigate di cavalleria

    • 2 brigate di artiglieria

  • 5 brigate di artiglieria
Fanteria: 7 corpi, 19 divisioni, 51 brigate (81.400 uomini)
Cavalleria: 1 corpo, 3 divisioni, 7 brigate (13.000 uomini)
Artiglieria: 14 brigate (7.200 uomini, 362 cannoni)

Notare come in entrambe le armate, per analoghi motivi di gestione tattica, l'organico medio delle brigate di fanteria (1.600 uomini), delle brigate di cavalleria (1.900 uomini), il numero di artiglieri per cannone (20 uomini) ed il rapporto tra cannoni e uomini delle tre armi (1: 280) sia uguale. L'unica differenza è che in media le unità di artiglieria sudista (battaglioni) hanno 4-5 batterie di 4 cannoni, mentre quelle nordiste (brigate) hanno sempre 4-5 batterie ma su 6 cannoni.

Notare anche come le unità nordiste siano più piccole delle analoghe sudiste. Ci si potrebbe aspettare che le forze nordiste fossero più maneggevoli e duttili, e quindi più efficienti in combattimento, di quelle avversarie; tuttavia - come già detto - generalmente era vero il contrario, nonostante ogni comandante di corpo / divisione sudista avesse più uomini da controllare.


ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE

Entrambe le parti dividevano il loro territorio in Departments. I nordisti copiavano anche qui i francesi e battezzavano i Departments con nomi di fiumi, mentre i sudisti usavano nomi geografici, in genere di Stati: per cui "Department of THE Tennessee" (inteso come Tennessee River) contro "Department of Tennessee", una differenza che in traduzione si perde.

Ogni Department poteva essere suddiviso in Districts (equivalenti a corpi d'armata) semi-indipendenti; e questi ultimi in Sub-Districts.

Il comandante territoriale di ogni Department era anche il comandante operativo delle truppe nel suo dominio, le quali in genere (salvo Departments molto piccoli) avevano titolo di armata. Il nome completo dell'armata di Lee era "Army of the Department of Northern Virginia" e così via.

Ogni comandante di Department era poco meno di un sovrano indipendente, che rispondeva del suo operato solo alla capitale e collaborava con i vicini (indipendentemente dal rispettivo grado) solo se la cosa era di suo gradimento. L'elenco delle operazioni militari andate a monte per carenza di cooperazione tra due Departments è molto lungo.

In genere, alla prima difficoltà o minaccia esterna, ogni comandante di Department lanciava accorati appelli di aiuto a tutti i vicini (ed alla capitale) chiedendo, pregando, supplicando o minacciando; ovviamente, quando era la stessa persona a ricevere analoga richiesta da un collega, la tipica reazione era una eloquente lista delle cause ostative.

Lo stallo poteva essere risolto solo da un'azione della capitale, ed i fattori più influenti non erano tanto le ragioni strategiche, quanto il carisma e la reputazione del comandante. L'esempio classico è Lee, che grazie al suo ascendente - ed ai suoi risultati - per anni ha drenato di uomini e risorse tutto il resto della Confederazione a vantaggio del proprio fronte, solo raramente concedendo aiuto ai suoi colleghi. Il risultato finale è che i sudisti ad Est hanno vinto molte battaglie, e ad Ovest hanno perso la guerra.

N.B. - Occasionalmente si poteva andare all'eccesso opposto. Nella primavera del 1864, all'apertura della campagna di Atlanta, J. E. Johnston (Army - e Department - of Tennessee) rivolse la consueta richiesta di aiuto ai vicini. Il collega Polk (Department of Alabama, Mississippi and East Louisiana) non solo - insolitamente - non lesinò gli aiuti: ma addirittura partì personalmente alla testa della quasi totalità delle truppe del suo Department, in pratica abbandonandolo al nemico (e suscitando le proteste di Davis, che giudicava il fatto - forse non sbagliando - non tanto come un gesto di generosità, quanto piuttosto come il desiderio di cercare la gloria personale in battaglia).

Per risolvere il problema, in qualche caso più Departments venivano assoggettati ad una Military Division. L'efficacia del provvedimento nel tenere a bada i particolarismi locali variava con la situazione (e con le capacità del superiore): ad esempio, l'operato di J. E. Johnston (Military Division of the West) nel coordinare i suoi sottoposti Bragg (Department of Tennessee) e Pemberton (Department of Mississippi and East Louisiana) nella prima metà del 1863, culminata con la doppia catastrofe Tullahoma / Vicksburg, è un esempio particolarmente fallimentare (sebbene la colpa non debba essere ascritta interamente a J. E. J.).


STIMA DEI REPARTI ORGANIZZATI

La stima dei repati organizzati dalla due parti è come segue (Katcher, The American Civil War Sourcebook, con alcune interpretazioni dell'Autore):

Arma Unionisti Confederati
(stima minima)
Confederati
(stima massima)
FANTERIA
Reggimenti 1.666 259 642
Media Compagnie
per Reggimento
10 10 10
Battaglioni 0 85 163
Media Compagnie
per Battaglione
0 4 6
Compagnie
indipendenti
306 62 62
Totale Compagnie 20.298 2.992 7.460
CAVALLERIA
Reggimenti 258 127 137
Media Compagnie
per Reggimento
12 10 10
Battaglioni 0 47 143
Media Compagnie
per Battaglione
0 4 6
Compagnie
indipendenti
170 0 0
Totale Compagnie 3.266 1.458 2.228
ARTIGLIERIA
Reggimenti 57 0 0
Media Compagnie
per Reggimento
12 0 0
Compagnie
indipendenti
254 227 261
Totale Compagnie 938 227 261
TOTALE DELLE TRE ARMI
Reggimenti 24.502 4.677 9.949

I dati presentati da Katcher sono sicuramente discutibili (ad esempio, non compare nessun reggimento di artiglieria sudista) e vanno considerati solo come una stima di massima.

Per quanto riguarda i nordisti, l'elenco è praticamente completo (e dettagliato nel Dyer's Compendium, opera standard come elenco delle unità unioniste). La controparte sudista (Sifakis' Compendium) benchè tecnicamente superiore è invece assai incompleta (come dimostrato dalla grande discrepanza tra le stime minima e massima in tabella).

Questo si spiega non solo conn la perdita di molti documenti, ma anche con la caotica tendenza confederata a sciogliere, fondere e riorganizzare i reparti, cosa che rende molto difficile seguirne le tracce. Come esempio, vediamo la peculiare evoluzione del reparto organizzato da Nathan Bedford Forrest:

#1 - Forrest's Tennessee Cavalry Battalion

Organizzato nell'ottobre 1861 con 8 compagnie (solo una delle quali del Tennessee! Oltre a 4 dell'Alabama, 2 del Kentucky e una del Texas).

#2 - 3rd Tennessee Cavalry Regiment

Organizzato nel gennaio 1862 dal precedente con l'aggiunta di due altre compagnie del Tennessee. Successivamente la compagnia texana - arresasi a Fort Donelson - sostituita da una quarta compagnia del Tennessee.

#3 - 18th Tennessee Cavalry Battalion

Organizzato il 23.11.1862 enucleando le 4 compagnie del Tennessee e una di quelle del Kentucky. Due compagnie della Louisiana aggiunte in seguito.

#4 - McDonald's Tennessee Cavalry Battalion

Organizzato il 01.07.1863 con solo tre delle compagnie dello Stato. Quattro nuove compagnie aggiunte in date successive.

#5 - 26th Tennessee Cavalry Battalion

Organizzato il 19.07.1864 dal precedente con l'aggiunta di una ottava nuova compagnia.

#6 - 3rd Tennessee Cavalry Regiment, Reorganized

Organizzato nel novembre 1864 aggiungendo altre 2 compagnie.

#7 - 3rd Tennessee Cavalry Regiment, Consolidated

Organizzato il 13.02.1865 amalgamando il precedente reparto con il 12th Tennessee Cavalry Regiment ed una compagnia del Mississippi.

Inoltre, i reparti venivano numerati progressivamente, per Stato, nel momento in cui gli uffici della capitale ricevevano il Roll-Call, cioè la lista del contrappello. Questo causava problemi ai sudisti, con le loro comunicazioni disastrate, per cui accadeva spesso che esistessero due (o anche tre) reggimenti convinti di avere lo stesso numero (ad esempio, Sifakis elenca sei diversi reparti - non tutti contemporaneamente esistenti - che vantavano il titolo di 1st Tennessee Cavalry Regiment, più quattro 2nd e tre 4th). Richmond era regolarmente molto indietro rispetto ai fatti, ed accadeva a volte che le autorità scoprissero in un rapporto la citazione di un reparto di cui ignoravano l'esistenza.


STIMA DELLE FORZE IN CAMPO

Per quanto riguarda il numero degli uomini, l'unica cifra sicura è quella degli arruolamenti volontari nordisti (2.778.304), a cui vanno aggiunti circa 67.000 regolari. Questo non si traduce in un pari numero di uomini! Molti soldati si sono arruolati due volte (la prima volta nel 1861-62, e la seconda nel 1864-65 allo scadere della ferma triennale) o anche tre (come sopra, più una ferma iniziale nei "90-days regiments"). Ed un certo numero di truffatori lo ha fatto più volte, disertando subito dopo aver incassato il premio di arruolamento.

Il totale degli uomini che hanno prestato servizio nell'esercito unionista si aggira intorno ai 2 milioni di uomini, o poco più.

Per quanto riguarda i sudisti, esistono solo stime. Un tempo la fonte standard era il Livermore (Numbers and Losses of the American Civil War) il quale - partendo da premesse dubbie, e operando una lunga e confusa serie di calcoli astrusi - arrivava infine ad un totale compreso tra 1.227.890 e 1.406.180 uomini.

L'autore della principale fonte nota al lettore italiano (Luraghi) - dopo aver definito il lavoro del Livermore "...una minuziosa disamina..." - non teme di scrivere: "...fu così possibile avere alle armi durante la guerra circa un milione e mezzo di uomini...", offrendo un esempio invero curioso del concetto di arrotondamento.

Attualmente le fonti più indicano in circa 750.000 (esattamente la metà del Luraghi, con buona pace degli estimatori nostrani) il numero totale di sudisti chiamati alle armi.

Un altro discorso ancora è quello degli uomini contemporaneamente presenti presso i reparti in un determinato momento. I dati che seguono riportano il numero di presenti e assenti all'inizio di ogni anno:

Data Unionisti Confederati
Presenti Assenti Totali Presenti Assenti Totali
01.01.1862 527.204 48.713 575.917 258.680 68.088 326.768
01.01.1863 698.802 219.389 918.191 304.015 145.424 449.439
01.01.1864 611.250 249.487 860.737 277.970 186.676 464.646
01.01.1865 620.924 338.536 959.460 196.016 204.771 400.787

Il rapporto tra i presenti nordisti e sudisti è rispettivamente: 1.000:490, 1.000:435, 1.000:455, 1.000:316.

Gli assenti includono sia i giustificati (malati, in licenza, sotto arresto,etc.) che gli ingiustificati (perifrasi per: disertori) con una larga preponderanza di questi ultimi. Notare come per i primi tre anni il rapporto relativo tra i contendenti sia rimasto circa uguale, nonostante la progressiva conquista del territorio confederato. Solo all'inizio dell'ultimo anno di guerra la situazione sudista diventa critica, con un enorme aumento delle diserzioni (circa un soldato su due).


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