English
Italiano
MENU PRINCIPALE
ORGANIZZAZIONE
PREPARAZIONE
STORIA
DATI TECNICI
Award ricevuti
Date un'occhiata!
HTML 4.01 valido
convalida HTML 4.01!
Contributi dell'ex-ufficiale Bruno Gabbrielli

Il signor Gabbrielli vive ora negli Stati Uniti e scrive:

"Io sono stato imbarcato per un anno sull'incrociatore Trento dal giugno 1937 al giugno 1938, poi su 6 diversi smgg. dal 1938 all'8 sett. 1943 quando finii P.O.W.(prigioniero) prima in Polonia per circa un anno e poi in Germania. I smgg sui quali sono stato imbarcato sono Otaria, Glauco, Ferraris, Corallo, Dessie' e Nautilo. Ad eccezione dell'Otaria, che nel dopo guerra visito' gli S.U. col C.te Manunta, tutti hanno una storia. Il Glauco si perse prima di passare Gibilterra mentre cercava di rientrare nel Mediterraneo a giugno del 1941, il Corallo nel dic.1942, il Dessie' nello stesso periodo e il Nautilo fu abbandonato a Venezia poco dopo l'8 sett.1943. Il destino volle che sbarcassi dal Corallo e dal Dessie', dove avevo fatto il secondo, poco prima che si perdessero con cari amici, dal Glauco, sul quale ero stato imbarcato in Africa orientale per una crociera in Somalia nel dic.1937, genn.1938, perche'ci inviarono al mio posto, nel giugno 1941, un mio sottordine alla rotta e che si fece la prigionia in America e dal Ferraris per rientrare sempre sull'Otaria."

Qui sotto trovate le scansioni del rapporto dell'allora comandante del sommergibile Otaria, C.C. Giuseppe Vocaturo, relativo ad un affondamneto di un piroscafo in Atlantico. A quei tempi il signor Gabbrielli era l'Ufficiale di rotta.

velina 1
velina 2

Un paio di chiarimenti forniti da Sig. Gabbrielli sui termini usati nel rapporto:
Calzoni: la ditta Calzoni s.r.l.di Calderara di Reno (BO) faceva (e credo faccia tuttora) impianti oleodinamici. Quindi, invece di chiudere o aprire a mano portelloni per l'allagamento, si usava un impianto oleodinamico. L'olio in pressione apriva e chiudeva i portelloni senza usare la forza umana. Il Calzoni riceveva l'energia dalle batterie elettriche di bordo e poi funzionava usando la sua pressione oleodinamica.
Pressatrecce e premibaderne: sono all'incirca l'equivalente dei premistoppa. Non sono strumenti per allagare od esaurire bensi' mezzi che tuttora servono anche sulle barche da diporto quando ci sono assi portaelica. L'asse del motore gira su cuscinetti a sfere o a rulli cilindrici o conici, ma per evitare un travaso di acqua dall'esterno cioe' dal mare alla zona dell'apparato motore ci vuole un sistema che eviti il passaggio dell'acqua; in altre parole un pressatrecce. Una volta erano di stoppa intrecciata e impregnata di grasso ed esisteva un sistema per renderli piu'aderenti all'albero porta elica. Occorreva compromettere perche' stringendo troppo si creava un attrito. L'acqua sempre passa in sentina, ma sui sommergibili quando particolarmente sono in immersione a e quota profonda esiste una differenza di pressione tra il mare a una certa profondita' e l'interno dello scafo dove la pressione e' normalmente anche sui smgg. quella atmosferica. A 100 metri di profondita' si ha una pressione dieci volte all'incirca di quella atmosferica e quindi stringi bene i pressatrecce o permetti all'acqua di mare di entrare. Si usa un compromesso tra stringere troppo e creare attrito e resitenza e a far entrare acqua con volutta'.

Quelle che seguono, invece, sono le pagini che descrivono gli avvenimenti vissuti dall'allora Sottotenente di Vascello Gabbrielli tra l'armistizio e la sua deportazione in Germania

velina 1
velina 2
velina 3
velina 4
velina 5
velina 6
scheda della prigionia

Desidero ringraziare il signor Gabbrielli per questo importante contributo, e voglio citare alcune frasi contenute nella nostra corrispondenza; a proposito della prigionia in Germania scrive:
Se noi eravamo a quei tempi degli sbandati i tedeschi erano dei superpignoli. Come uff. prigionieri, forse secondo le convenzioni di Ginevra, che non conosco in materia, ci davano uno stipendio e poi religiosamente scaricavano cio' che ci davano come indumenti e anche le lamette per la barba. Quando rientrai in Italia, mi trovai un accredito di diversi marchi. Nel dopoguerra cercai tramite il consolato tedesco di incassare questi marchi. Mi dissero troppo tardi la Werm. e' stata sciolta nel dopo guerra e dovevo provvedere entro il 1949. Per chi mi legge confesso che la mia piu'interessante esperienza della mia vita sono stati i due anni trascosi nei lager. Cose indimenticabili e chi manda oggi la gente a far la guerra dovrebbe aver assaggiato una prigionia. I tedeschi, non essendo noi di razza ebraica, ci avevano assegnato un numero di matricola, il mio era 27948 e se fossi stato circonciso quel numero me lo avrebbero tatuato sul braccio.
A proposito dell'armistizio scrive:
Ci vuol coraggio anche a trasmettere tristezze. Cosa ne pensano dall'Aldila' V.Emanuele terzo e i suoi generali del come organizzarono il post armistizio. Abilissimi a scappare.
E ancora:
Badoglio si rigirera' nella tomba ogni qualvolta ex prigionieri o ex internati ricorderanno le sue abilita'. Per fortuna ne son rimasti ben pochi di viventi che soffrirono per colpa di questi incapaci.


Inizio pagina

CONTATTI E RICERCA


Cerca nel sito: Google
Nota: "Children's Online Privacy Protection Act"
La Children's Online Privacy Protection Act del 21 aprile 2000 è una regolamentazione americana, ma che mi sembra corretta. Di conseguenza, se avete meno di 13 anni, vi invito a non inviare informazioni personali a questo sito sia firmando il mio guestbook che mandandomi email che contengano il vostro nome, età, indirizzo email, o qualsivoglia informazione personale o che permetta di contattarvi. Per inviare a questo sito informazioni personali dovete ottenere il permesso dei vostri genitori.

Il contenuto del sito non può essere pubblicato o messo in mirroring su un altro server senza permesso scritto del webmaster.