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Argomento: Memorialistica - Recensione di Massimiliano Magli (05/03)
Sotto due bandiere, da artigliere imperiale a legionario ceco di Jan F. Triska, Nordpress
La biografia

Jan Triska jr. è nato a Praga, nella Repubblica Ceca. Ha studiato alla facoltà di legge (J.U.D.) dell'università Carlo di Praga, alla facoltà di legge (J.S.D.) di Yale e all'università di Harvard, Dipartimento di scienze del Governo (Ph.D.). Ha insegnato a Harvard, all'università di erkeley, all'università di Cornell e all'università di Stanford. è autore di molti libri ed articoli sulle relazioni internazionali, il diritto internazionale, la politica estera e le politiche comparative dell'Europa Centro-Orientale. Vive con sua moglie Carmel a Menlo Park, in California.

Dall'opera

"Un soldato della corvé, terrorizzato e fuori di sé per le granate che gli esplodevano intorno, si nascose dietro un cespuglio e si sparò nella coscia: disgraziatamente colpì un'arteria che sanguinò abbondantemente. Alle sue grida d'aiuto, gli amici accorsero, arrestarono l'emorragia al meglio e chiamarono un aiutante di sanità. Per le circostanze insolite e la natura della ferita, il sergente della corvé interrogò il soldato mettendolo alle strette: il poveraccio, indebolito per la perdita di sangue e sofferente, confessò. Il sergente lo fece portare all'ospedale da campo nelle retrovie; una settimana dopo fu legato a un palo davanti ad un plotone d'esecuzione e fucilato".
Jan F. Triska

Le recensioni

"I diari del padre di Jan Triska descrivono vividamente le dure prove quotidiane di un soldato di fanteria chiamato a combattere sul fronte italiano. Il figlio del soldato, un distinto studioso di scienze politiche che ha tradotto i diari, inquadra il fronte italiano nel contesto più ampio della guerra ed analizza l'impatto di quella guerra sui decenni a venire. Il risultato è un libro affascinante e di facile lettura su un evento che ha segnato il corso del ventesimo secolo".
Hubert R. Marshall, professore emerito di Scienze Politiche, Università di Stanford, U.S.A.

"Questa è la storia di un semplice soldato che, nel suo diario, contempla l'infelicità e l'assurdità della guerra. è una testimonianza preziosa che dovrebbe essere letta sia dai generali che dai politici".
Vasja Klavora, scrittore Nova Gorica, Slovenia

"La guerra sul fronte austro-italiano fu contrassegnata da una serie di campagne frustranti ed inefficaci, condotte da comandi che non dettero prova di grande talento. Jan Triska, rielaborando il diario di guerra di suo padre, mostra come un soldato austriaco coraggioso e capace, senza avere una chiara comprensione degli obiettivi politici e strategici del conflitto e senza alcuna pretesa d'eroismo, fece il suo dovere e sopravvisse".
Gordon A. Craig, professore emerito di scienze umane, Università di Stanford, U.S.A.

"Questa è una testimonianza onesta, sincera ed eloquente, dell'orrore, dell'insensatezza e della futilità della prima guerra mondiale, progenitrice di un secolo molto crudele".
Bohumir Klipa, Istituto di Storia delle Forze Armate Ceche, Praga, Repubblica Ceca

"I due Jan Triska, padre e figlio, ci parlano attraverso le generazioni con voci eloquenti e straordinariamente vivide. Il risultato è un libro che sarà di grande interesse per gli storici in ragione delle testimonianze in prima persona, e per gli studenti e tutti i lettori che cercano una chiara introduzione al tema della guerra mondiale nel ventesimo secolo".
Grant A. Barnes, direttore emerito, Stanford University Press, U.S.A.

"Il manoscritto mi ha profondamente commosso. Non ho mai letto fino ad ora un'analisi esistenziale del fronte italiano così particolareggiata e finemente calibrata".
Wolfgang Schuller, professore di storia, Università di Costanza, Germania
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