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Argomento: Spionaggio - Recensione di Giuseppe Gagliano (01/09)
Copertina Spie nella Bibbia di Rose Mary Sheldon, Editrice Goriziana Leg
Specializzata nella storia dello spionaggio, l'autrice - direttrice del Dipartimento di Storia presso il Virginia Military Institute - esamina con estrema competenza filologica e storiografica le modalità conflittuali attuate da Israele nel periodo compreso tra l'esodo dall'Egitto fino alla campagna militare del 132-135 d.c. di Bar Kobeka contro i Romani per affermare la propria identità politica e religiosa. Il ricorso ad agenti infiltrati - presenti già al tempo di Mosè e Giosuè - per contrastare il nemico, l'utilizzo di abili e astute donne in qualità di agenti operativi in grado di svolgere operazioni di disinformazione e di eliminazione - quali per esempio Rahab, Giuditta e Dalila - dimostrano uno sviluppato senso del comando e una elevata capacità di pianificazione militare tanto quanto il ricorso - assai frequente in verità - all'imboscata - come nel caso di Gedeone - e alla guerriglia. Se non c'è dubbio alcuno che le covert operations sotto la monarchia unificata di re David svolsero un ruolo determinante almeno quanto il ruolo attribuito alla dimensione topografica per conseguire vantaggi tattici di rilievo, alla guerriglia verrà attribuita una importanza enorme - come dimostra l'addestramento accurato che Giuda Maccabeo diede al suo popolo per contrastare con successo i Seleucidi - determinata dalla disparità numerica e dal gap tecnico degli armamenti tra l'esercito ebraico e i suoi nemici, disparità che fu possibile superare anche attraverso il ricorso sistematico - fatto dalla setta dei Sicari - al rapimento, al saccheggio e alle operazioni terroristiche tout court. L'utilizzazione spietata ed accurata insieme di queste tecniche furono ampiamente legittimate dalla feroce repressione cui furono sottoposti gli ebrei durante il dominio romano che, con la eliminazione di Gesù - sotto Pilato - considerato un pericoloso sovversivo in qualità di capo guerrigliero e quindi giudicabile secondo il crimine di ribellione, dimostrarono al di là di ogni dubbio di essere in grado di controllare in termini capillari l'ordine interno. Tuttavia anche i grandi imperi hanno il loro tallone di Achille come dimostra la guerra intrapresa da Kokeba nella riappropiazione delle alture della Giudea e di Gerusalemme che ricorse ad una tattica mobile e sfruttò con relativo successo le risorse difensive del deserto ai danni dell'imperatore Adriano che non ebbe altra scelta che quella di ricorrere ad una politica di sterminio per domare la rivolta abbinata ad una guerra d'assedio nella quale l'uso della controguerriglia svolse un ruolo determinante.
Argomento: Ittiti - Recensione di Bondir (01/02)
Gli Ittiti: un impero sugli altipiani di James G. MacQueen, Newton
Prendendo in esame le prove testuali e archeologiche, viene ricostruita la storia di questo popolo che per quasi cinque secoli dominò l'attuale Turchia, estendendo la sua influenza fino all'Eufrate e alla Siria, quest'ultima contesa con gli egizi del faraone Ramesses II. Vengono esaminate le lingue e le religioni, l'arte e la letteratura e le motivazioni economiche che possono aver influenzato la politica ittita. Ottima trattazione di un popolo tuttora poco conosciuto. Riservato forse agli appassionati in quanto di non facile lettura.
Argomento: Armi, armature e tattiche dei guerrieri vichinghi - Recensione di Alberto 'Tarabas' Ladavas (01/02)
Copertina Viking Hersir di Matk Harrison (Testo), Gerry Embleton (Tavole a colori), Osprey Military
Il volume appartiene alla collana "Warrior Series". Si occupa in maniera molto chiara e semplice, ma approfondita, dei guerrieri vichinghi in tutti i loro aspetti. Viene prima tracciato un breve sfondo storico con una cronologia essenziale, dopodiché si parla di addestramento, tattiche, logistica, battaglie, motivazione storiche, psicologia, vestiario, equipaggiamenti, armi (anche costruzione delle stesse) e infine musei da visitare. Il volume è corredato da dodici tavole a colori di ottimo livello, che illustrano i vari argomenti sopra esposti. Testo in lingua inglese.
Argomento: I Vichinghi e la loro storia - Recensione di Alberto 'Tarabas' Ladavas (01/02)
Copertina The Vikings di Ian Heath (Testo), Angus McBride (Tavole a colori), Osprey Military
Il volume in questione, il numero 3 della collana "Elite", si apre con una introduzione sulla provenienza dei Vichinghi, per passare poi a descrivere le loro navi, comprese le tecniche di costruzione. Si analizza la presenza vichinga al di fuori della Scandinavia, considerando l'Inghilterra, l'Irlanda, la Scozia, l'area baltica, la Russia e l'area mediterranea. Viene infine descritto il modo di combattere dei Vichinghi, analizzando le tattiche e gli armamenti, soffermandosi anche sugli Jomsvikings, i berserkir e gli ulfhednar. Nel volume sono presenti dodici stupende tavole a colori del noto artista scozzese Angus McBride, illustratore di molti altri libri di argomento militare. Testo in lingua inglese.
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